Lorenzo Musetti ha iniziato positivamente il suo percorso all’ATP 250 di Lione. Il tennista carrarino ha superato il derby italiano contro Matteo Arnaldi, qualificandosi per gli ottavi di finale del torneo francese con un punteggio di 6-1 6-4 in un’ora e venti minuti di gioco.
La testa di serie numero 6 ha così confermato la propria superiorità nei confronti del ligure, attuale numero 36 del ranking ATP. Con questa vittoria, Musetti ha portato a sei i successi in altrettanti confronti diretti con il connazionale, mantenendo un bilancio impeccabile.
Il primo set è stato a senso unico, dominato da Musetti. Nel secondo parziale, Arnaldi ha mostrato una reazione, mantenendo l’equilibrio fino al 4-4 e mettendo in difficoltà l’avversario. Il momento decisivo dell’incontro è arrivato nel nono game, quando Musetti ha affrontato una situazione critica, annullando quattro palle break per difendere il proprio turno di servizio.
Superata la difficoltà, il tennista toscano ha trovato l’allungo decisivo nel game successivo, chiudendo la partita e assicurandosi un posto negli ottavi di finale. Al prossimo turno affronterà il vincitore della sfida tra Lorenzo Sonego e la wild card francese Moise Kouame.
Notizie diverse sono arrivate dal torneo ATP 250 di Bruxelles, dove si è conclusa al primo turno l’avventura degli atleti italiani. Andrea Guerrieri è stato eliminato dallo statunitense Alex Michelsen, numero 37 del mondo e quinta testa di serie, con un netto 6-1 6-2 in poco più di un’ora.
Nonostante la sconfitta, per il ventisettenne di Correggio, numero 166 ATP, rimane il valore del percorso compiuto nelle qualificazioni. Guerrieri le aveva superate battendo il belga Coppejans e l’americano Damm, poi ripescato come lucky loser.
Anche Federico Cinà si è fermato al primo turno. Il diciannovenne siciliano, numero 135 del ranking e proveniente dalle qualificazioni, ha ceduto allo spagnolo Jaume Munar, numero 51 ATP, con il punteggio di 6-4 6-3 in un’ora e 23 minuti. Per il giovane tennista si è trattato di un’eliminazione immediata, ma il suo percorso ha mostrato segnali di miglioramento.





