L’Avellino ha superato la Sampdoria con un netto 4-1 nell’anticipo della sesta giornata di Serie B. Una prestazione dominante, soprattutto nel primo tempo, ha permesso ai campani di salire al terzo posto in classifica, affiancando Ascoli e Modena. Per la Sampdoria di Corradi, invece, si è trattato del quarto ko in sei gare, una battuta d’arresto che conferma le difficoltà di inizio stagione e la relega al terzultimo posto.
La partita si è decisa in una frazione del primo tempo in cui l’Avellino ha imposto un ritmo insostenibile. Nonostante un gol realizzato da Insigne per i doriani, la reazione dei padroni di casa è stata veemente e ha indirizzato l’incontro in modo definitivo. La formazione di Nesta ha trovato la chiave del match attaccando con insistenza sulla fascia sinistra, da cui sono nate le azioni più pericolose.
In meno di venti minuti, gli irpini hanno costruito il loro successo. La svolta è arrivata dopo il momentaneo pareggio ligure. Russo si è rivelato protagonista: prima ha fornito l’assist per il tap-in di Palumbo che ha siglato il 2-1, poi si è messo in proprio per il 3-1, finalizzando un cross di Moruzzi. Il poker è stato servito poco dopo la mezz’ora, quando Besaggio ha approfittato di un errore di Makoumbou per depositare in rete il pallone del 4-1.
Nella ripresa, con il risultato ormai in cassaforte, l’Avellino ha gestito il ritmo della gara. La squadra ha controllato il possesso palla e ha abbassato i ritmi, concedendo poco a una Sampdoria apparsa sfiduciata. L’unico vero pericolo per la porta campana è arrivato da un colpo di testa di Delli Carri, sul quale il portiere Martinelli si è opposto con un ottimo intervento, negando agli ospiti la rete della speranza.
Nonostante la gestione, i padroni di casa hanno creato le occasioni più pericolose in contropiede. Cheddira ha mancato un’opportunità a porta vuota, mentre Missori ha sfiorato la rete personale. Al 79′ un gol di Biasci è stato annullato per un fallo precedente di Favilli. Il triplice fischio ha sancito una vittoria meritata per l’Avellino, che ha chiuso l’incontro in totale controllo.




