NAPOLI – La bellezza da un lato, i disservizi dall’altro. Le istituzioni napoletane sembrano guardare tutte alle regate. Ma c’è altro. Molto altro. E bisogna prendersene cure. Un topo è stato avvistato all’interno del cortile della scuola Neghelli di Bagnoli, uno dei plessi più vicini all’area interessata dai cantieri dell’America’s Cup. La presenza del roditore riaccende l’attenzione sulle condizioni igienico-sanitarie della zona, già oggetto di segnalazioni da parte del movimento territoriale Fuorigrotta in Movimento.
Il topo nel cortile della scuola
L’animale è stato ripreso mentre si muoveva nel cortile dell’istituto. Un episodio che preoccupa residenti e famiglie e che rende ancora più urgente, secondo gli attivisti, un intervento di pulizia e derattizzazione negli spazi interni ed esterni alla scuola.
La segnalazione assume un peso particolare anche per la collocazione del plesso, situato nella zona occidentale di Napoli e a poca distanza dalle aree interessate dai lavori collegati alla Coppa America.
La denuncia sul degrado all’esterno del plesso
Fuorigrotta in Movimento richiama l’attenzione anche sulle condizioni degli spazi esterni alla scuola e annuncia di aver chiesto un confronto urgente con gli enti competenti.
«Le condizioni igienico-sanitarie della nostra zona sono diventate inaccettabili. Per questo abbiamo chiesto un incontro urgente agli organi competenti per pretendere interventi immediati», affermano gli attivisti.
Il movimento chiede risposte concrete e interventi tempestivi per tutelare la salute dei bambini, del personale scolastico e delle persone che vivono nel quartiere.
Possibili un sit-in e un’assemblea pubblica
In assenza di provvedimenti, la protesta potrebbe spostarsi in strada. «Se non riceveremo risposte concrete, valuteremo un sit-in di protesta e convocheremo un’assemblea pubblica aperta a tutti i cittadini», annuncia Fuorigrotta in Movimento.
«La salute è un diritto di tutti. Restate pronti a far sentire la vostra voce: insieme possiamo cambiare le cose», conclude il movimento. Dalla zona arriva dunque la richiesta di verifiche immediate, pulizia, derattizzazione e messa in sicurezza degli spazi frequentati quotidianamente dalla comunità scolastica.






