Il Bayern Monaco ha fatto visita al Viking nella suggestiva cornice della Lyse Arena di Stavanger per una sfida di Champions League che ha messo di fronte una delle potenze del calcio europeo e una squadra norvegese determinata a lasciare il segno davanti al proprio pubblico.
La squadra guidata da Vincent Kompany è arrivata in Norvegia reduce da un pareggio per 2-2 contro l’Augsburg in Bundesliga. Un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca, maturato nonostante i 29 tiri tentati e ben quattro gol annullati dalla tecnologia. Malgrado una solidità generale, la fase offensiva ha quindi lasciato aperti alcuni interrogativi.
Harry Kane ha guidato come di consueto l’attacco bavarese, confermandosi il principale punto di riferimento. Michael Olise, al centro di voci di mercato, è sceso regolarmente in campo dopo che la dirigenza ha ribadito con forza la sua permanenza, con un contratto rinnovato fino al 2029.
Il Viking si è presentato a questo appuntamento in ottima forma, forte di quattro vittorie nelle ultime cinque partite disputate tra tutte le competizioni. L’unica battuta d’arresto recente è arrivata proprio in Champions League, in una sconfitta esterna contro il VfB Stoccarda.
Per la squadra di Morten Jensen, si è trattato di una serata che potrebbe entrare nella storia del calcio norvegese. Il compito si preannunciava arduo, ma il fattore campo e il momento positivo hanno reso il Viking un avversario da non sottovalutare.
Per quanto riguarda le formazioni, Morten Jensen ha previsto di schierare Arild Oestboe in porta, con una linea difensiva composta da Haugen, Falchener, Stensness e Heggheim. A centrocampo sono stati scelti Moi, Bell e Askildsen, mentre il tridente offensivo è stato formato da Tripic, Christiansen e Bjoerdal. Tra gli indisponibili figuravano Baertelsen, Berisha, Bjoershol, D’Agostino e Roseth.
Vincent Kompany ha risposto con Manuel Neuer tra i pali, protetto dal quartetto Tah, Laimer, Upamecano e Davies. La mediana è stata affidata al trio Kimmich, Saibari e Pavlovic, con Luis Diaz, Michael Olise e Harry Kane a comporre il reparto d’attacco. Jamal Musiala e David Santos Daiber non hanno preso parte alla trasferta.
Questo incontro ha rappresentato il primo confronto ufficiale tra le due squadre nella loro storia. La differenza di blasone è stata evidente anche nel ranking della competizione, con i tedeschi al secondo posto e i norvegesi al trentanovesimo, a testimonianza di una sfida che partiva con un pronostico nettamente sbilanciato.



