La lunga telenovela sul futuro del centravanti serbo è finalmente giunta al termine. Dopo essere rimasto svincolato per quasi un mese e mezzo, l’ex attaccante della Juventus ha accettato di trasferirsi in Turchia. Ha firmato un contratto triennale con il Besiktas, chiudendo così un capitolo controverso della sua carriera.
La scelta di Istanbul è stata influenzata da diversi fattori, primo tra tutti quello economico. Il club turco ha messo sul piatto un’offerta irrinunciabile: 10 milioni di euro netti all’anno per tre stagioni, una cifra notevole per un giocatore reduce da un’annata complessa e segnata da un lungo infortunio.
Con questo accordo, il bomber avrà la garanzia di un ruolo da protagonista. Il Besiktas gli ha promesso un posto da titolare in un progetto ambizioso, volto a ridurre il gap con le rivali Galatasaray e Fenerbahçe. La dirigenza ha dimostrato di voler puntare fortemente su di lui, corteggiandolo per settimane e facendogli sentire la propria fiducia.
Il presidente del club, Serdar Adali, ha confermato pubblicamente questo forte interesse. Ha spiegato come la società abbia addirittura deciso di abbandonare la pista che portava a Momo Salah, poi accasatosi al Trabzonspor, per concentrare tutti gli sforzi sull’attaccante serbo, considerato l’obiettivo primario per rinforzare la squadra.
Le alternative di alto livello, d’altronde, non sono state numerose. Nonostante il suo status di parametro zero, le big europee non hanno affondato il colpo, complici i dubbi sulla sua continuità di rendimento e sulle condizioni fisiche. Il Barcellona, pur cercando un centravanti, non ha mai mostrato un interesse concreto, così come l’Atletico Madrid che ha preferito non procedere dopo alcuni sondaggi.
Con la Juventus, invece, le porte si sono chiuse definitivamente dopo lo strappo di inizio giugno, mai ricucito nonostante il cambio dirigenziale e la stima di Spalletti. Un ruolo decisivo nella trattativa lo ha avuto Vincenzo Italiano. Il nuovo tecnico del Besiktas ha parlato personalmente con il giocatore, con cui aveva già lavorato per sei mesi alla Fiorentina.
Proprio sotto la sua guida, nella prima parte della stagione 2021/22, l’attaccante ha vissuto il suo periodo più prolifico, segnando 17 gol in 21 presenze. Quel rendimento eccezionale ha convinto la Juventus a investire quasi 90 milioni di euro nel gennaio 2022. Ora, con questi presupposti, il calciatore cercherà di rilanciare la propria carriera a Istanbul, dove sfiderà altri protagonisti della Serie A come Osimhen e Lukaku.




