Milutin Osmajic ha offerto un’altra prestazione convincente con la nazionale del Montenegro, segnando in Nations League e contribuendo a portare la sua squadra in testa al girone C2. L’attaccante si è rivelato decisivo nel successo contro Cipro e ha giocato da protagonista anche nella vittoria in trasferta contro l’Armenia.
Questa notizia rappresenta un segnale positivo per il Genoa e per il tecnico Daniele De Rossi. L’allenatore, che ha ricevuto la “benedizione” per l’acquisto del giocatore proprio dal ct montenegrino ed ex compagno Mirko Vucinic, conta molto sul suo centravanti per risollevare le sorti di una squadra in difficoltà. Osmajic, infatti, rientrerà a Genova martedì prossimo con il morale alto.
Il rendimento del montenegrino è in netto contrasto con le difficoltà offensive del Genoa. Nonostante Osmajic sia il capocannoniere della squadra, il Grifone condivide con il Bologna il primato negativo di peggior attacco della Serie A, con sole tre reti segnate in cinque partite. Un dato che, unito a una difesa meno solida del previsto, ha relegato la squadra in una posizione di classifica preoccupante.
Per questo motivo, De Rossi sta studiando nuove soluzioni tattiche per rendere l’attacco più efficace e meno prevedibile. L’obiettivo è costruire il gioco attorno a Osmajic, sfruttandone l’abilità nell’attaccare la profondità e la sua presenza in area di rigore. Il tecnico punta a migliorare l’intesa con il compagno di reparto Colombo e, soprattutto, ad aumentare il numero di cross provenienti dalle fasce.
Il lavoro di esterni come Ehizibue ed El Shaarawy, supportati dalla fantasia di Baldanzi o Amorim a centrocampo, sarà fondamentale per fornire al centravanti i palloni necessari. L’idea è superare l’attuale possesso palla sterile e trasformare la squadra in una formazione più cinica sotto porta, facendo di Osmajic il perno offensivo.
Con diversi giocatori ancora indisponibili, tra cui Venturino, Nuredini e Havel, il peso dell’attacco graverà sempre di più sulle spalle del montenegrino. In vista della partita contro la Fiorentina del 10 ottobre, il Genoa effettuerà un test amichevole a Bucarest contro il Rapid, altro club di proprietà del presidente Sucu.
Le preoccupazioni, però, non sono finite. Si attende l’esito degli esami per Meichtry, rientrato in anticipo dal ritiro della nazionale svizzera Under 21. Una sua eventuale assenza rappresenterebbe un ulteriore problema per De Rossi in un avvio di stagione complesso.





