Bologna, stop per Riccardo Orsolini: lesione muscolare

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Cronache Mercato
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Brutte notizie per il Bologna e per il tecnico Thiago Motta. Il club ha ufficializzato l’infortunio del suo capitano e giocatore più rappresentativo, che sarà costretto a uno stop forzato. Gli esami strumentali a cui il calciatore si è sottoposto hanno purtroppo confermato i timori iniziali dello staff medico rossoblù.

Il comunicato della società emiliana non ha lasciato spazio a interpretazioni: “In seguito a un risentimento ai flessori della coscia sinistra accusato durante la partita di lunedì, Riccardo Orsolini è stato sottoposto ad esami, che hanno evidenziato una lesione con tempi di recupero di circa 3 settimane”. Un verdetto che complica i piani della squadra in un momento cruciale della stagione.

Il problema fisico si è manifestato durante i minuti finali dell’ultima sfida di campionato disputata contro l’Atalanta. L’attaccante si è accasciato a terra dopo uno scatto, richiedendo l’intervento dei sanitari e lasciando il campo visibilmente contrariato, un segnale che fin da subito non faceva presagire nulla di buono per le sue condizioni.

La diagnosi, che stima il rientro tra circa venti giorni, costringerà il numero 7 a saltare un trittico di partite molto impegnative. Non sarà a disposizione per le gare di campionato contro il Sassuolo, il Napoli e il Torino. La sua assenza peserà non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per la leadership che garantisce al gruppo in qualità di capitano.

L’assenza del suo miglior marcatore rappresenta una vera e propria tegola per Thiago Motta, che dovrà ora studiare soluzioni alternative per sopperire alla sua mancanza. La prima opzione potrebbe essere l’impiego di Dan Ndoye, che ha già dimostrato buone qualità pur con caratteristiche diverse. Un’altra possibilità porta al belga Alexis Saelemaekers, che può agire su entrambe le fasce e garantire imprevedibilità e dribbling.

Non è da escludere nemmeno un cambio di modulo tattico per ovviare all’assenza di un punto di riferimento così importante nell’attacco. Il tecnico potrebbe optare per un assetto con due punte più vicine, sfruttando la duttilità di giocatori come Joshua Zirkzee e Jesper Karlsson per creare un reparto offensivo più fluido e meno dipendente dalle giocate dell’esterno.

L’obiettivo dello staff medico del Bologna sarà quello di recuperare il giocatore durante la sosta per le nazionali prevista a ottobre. Se il percorso di riabilitazione procederà senza intoppi e i tempi di recupero indicati verranno rispettati, il suo ritorno in campo potrebbe avvenire in occasione della sfida casalinga contro il Lecce. Fino ad allora, il Bologna dovrà dimostrare di poter fare a meno del suo trascinatore.

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