Brunori torna a Palermo ma è sul mercato: cerca la A

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Cronache sport calcio
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Matteo Brunori ha concluso la sua esperienza in prestito alla Sampdoria ed è formalmente rientrato al Palermo. Il suo futuro, però, sarà lontano dalla Sicilia. La società rosanero ha infatti comunicato all’attaccante che non rientra nei piani tecnici per la prossima stagione e che sarà quindi nuovamente ceduto.

Si profila quindi un trasferimento, in prestito o a titolo definitivo, con il suo agente già al lavoro per trovare una nuova sistemazione. Sebbene non siano ancora arrivate proposte concrete, l’interesse attorno al suo nome è alto. “Sono pronto per una nuova avventura e non vedo l’ora di ricominciare”, ha dichiarato il centravanti, che al momento si gode le vacanze prima di definire la prossima destinazione.

L’obiettivo dichiarato è chiarissimo: riconquistare la Serie A. “Devo ritornarmi a giocare la Serie A. Vorrei prendermi quello che non sono riuscito a conquistare col Palermo”, ha spiegato il giocatore. La sua preferenza è restare in Italia, anche se non si preclude alcuna opzione, pur considerando un trasferimento all’estero un cambiamento di vita importante per la sua famiglia.

Dopo una stagione da soli quattro gol complessivi, l’attaccante ha espresso una grande voglia di rivalsa. Ha sottolineato come per lui sia fondamentale sentirsi al centro di un progetto tecnico per rendere al massimo. “Un giocatore con la fiducia si esalta, quando l’ho sentita ho sempre ricambiato con i fatti”, ha affermato, fissando come traguardo personale il ritorno almeno in doppia cifra.

L’esperienza di sei mesi a Genova con la Sampdoria è stata valutata in modo positivo, essendo culminata con il raggiungimento della salvezza. “La squadra aveva un macigno addosso e ce lo siamo levato”, ha commentato Brunori, autore di reti e assist pesanti per la causa blucerchiata.

In merito al suo addio al Palermo a gennaio, ha ribadito l’assenza di polemiche con la guida tecnica di allora, parlando di normali scelte professionali. “Sono state scelte tecniche e succede. Le ho accettate a gennaio e le accetto ora. Giusto così, soprattutto per il bene del Palermo”, ha precisato.

Nonostante la separazione professionale, il legame con la città siciliana resta fortissimo. Con 73 gol, è il secondo marcatore di sempre del club rosanero. “Una piazza che resterà sempre nel mio cuore, a prescindere dai numeri e dai successi. Lì è nata mia figlia e ho legato con tante persone”.

Brunori ha anche seguito con partecipazione i playoff del Palermo, esprimendo rammarico per l’eliminazione. Analizzando l’ultima Serie B, ha infine notato un’attitudine più offensiva da parte delle squadre, un trend che potrebbe favorire gli attaccanti nella prossima stagione. “Ho visto squadre molto più propositive, come atteggiamento e qualità”, ha concluso.

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