CASERTA – Evitare i contratti truffa per gli allevatori bufalini e chiedere alla Regione l’apertura di un tavolo per il settore: queste alcune delle proposte emerse ieri, durante la riunione di categoria tenuta nei locali della Nco a Casal di Principe. In una sala gremita è emersa, dice l’esponente id Altragricoltura Gianni Fabbris, “la voglia di riprendere un percorso unitario”. Si punta, fra l’altro, all’applicazione della legge sulla tracciabilità del latte di bufala, che è ancora lettera morta dopo 2 anni dall’approvazione: “Se si fosse seguito quel percorso – dice Fabbris – tutti avremmo strumenti in più”.
La trattativa sul prezzo del latte, aggiunge il rappresentante di categoria, “non può avvenire fra il singolo caseificio e l’allevatore, ma in un accordo quadro di sistema fra le organizzazioni di allevatori e di trasformatori: per questo chiediamo un tavolo di confronto istituzionale per arrivare a un accordo”. Viene criticato inoltre l’operato dell’Istituto di servizi per il Mercato agricolo alimentare (Ismea), “che ha il dovere di definire il prezzo di produzione al di sotto del quale i contratti di conferimento sono nulli”. Attualmente manca un aggiornamento e girano quotazioni che in pratica portano gli allevatori a lavorare in perdita, visti anche i folli aumenti di prezzo del gasolio agricolo.
Fabbris fa notare ancora che nel Consorzio di tutela della mozzarella “gli allevatori non hanno un ruolo: apriamo un percorso di confronto e lavoriamo perché nel Consorzio gli agricoltori siano rappresentati adeguatamente, perché questo organismo non può essere gestito solo dagli industriali”. Altragricoltura sta per aprire lo stato di agitazione e per formalizzare la richiesta di apertura di un confronto in Regione sulla crisi del settore agricolo, a cominciare dalla filiera bufalina. All’incontro di ieri, conclude Fabbris, erano rappresentati gran parte degli allevamenti bufalini del territorio casertano. Fra gli altri, c’erano Francesco Geremia, segretario della Cna Napoli Nord, il presidente della Consulta bufalina Salvatore Foglia, Adriano Noviello di Altragricoltura, Francesco Di Tella, Enrico Migliaccio.











