Il direttore sportivo del Cagliari, Pietro Accardi, ha delineato il futuro del centrocampista Alessandro Romano, giovane talento classe 2006 arrivato dalla Roma durante l’ultima sessione di mercato e già al centro delle attenzioni dei principali club italiani. In un’intervista, il dirigente ha chiarito la posizione della società sarda, spegnendo le voci su un possibile addio a breve.
Accardi ha raccontato di essere rimasto colpito dal giocatore già l’anno scorso: “Mi ha impressionato per come si è calato subito in un contesto complicato come quello dello Spezia. Un ragazzo che alla prima esperienza tra i grandi si è saputo imporre giocando 19 partite su 19, nonostante le difficoltà, fa capire che testa abbia”. La scelta di Cagliari è stata favorita dal progetto tecnico e dalla presenza dell’allenatore, elementi che hanno fatto la differenza rispetto ad altre squadre interessate.
Il dirigente ha poi parlato della personalità del calciatore, descrivendolo come un ragazzo che sa ascoltare ma che possiede un carattere ben definito. La sua decisione di legarsi al Cagliari è stata una scelta “di cuore”, presa pensando sia al presente che al futuro della sua carriera, dimostrando grande maturità nonostante la giovane età.
Riguardo alle voci che collegano Romano a Juventus e Inter, Accardi ha ammesso l’interesse crescente: “Non hanno bussato direttamente alla nostra porta, ma sappiamo benissimo che è un giocatore che sta iniziando a destare tanto interesse, come è normale che sia per un classe 2006 con le sue qualità e con ancora ampi margini di miglioramento”.
Il direttore sportivo non ha esitato a fare un paragone importante, indicando un percorso di crescita ambizioso per il suo gioiello. “Se può raggiungere i livelli di Nicolò Barella? Per me assolutamente sì”, ha affermato con convinzione, sottolineando però che per raggiungere tali traguardi “Alessandro deve continuare a lavorare con la stessa dedizione e determinazione che ha dimostrato qui dal primo giorno”.
La notizia più attesa dai tifosi è arrivata con la secca smentita di una sua possibile partenza a gennaio. “A gennaio non partirà”, ha dichiarato Accardi. “Rappresentare questo popolo vuol dire anche non sentirsi di passaggio, nessuno di noi sta pensando di privarsi di un pezzo così pregiato. Siamo la settima squadra d’Italia per numero di tifosi e sentiamo la responsabilità nei confronti della nostra gente”.
Infine, il ds ha fatto un breve accenno ad altre dinamiche di mercato, confermando che la scorsa estate c’era stato un interesse per Vasilije Adzic, poi passato dalla Juventus al Sassuolo. “Adzic era un’idea, ma ci muoviamo sempre per avere più possibilità, perché il mercato è dinamico e possono subentrare imprevisti”.




