Inter e Atalanta spingono per Viglione in Federcalcio

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Cronache Mercato
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Il commissario straordinario della Figc, Giovanni Malagò, ha ufficialmente convocato l’assemblea federale elettiva per il prossimo 14 dicembre. L’incontro, che si terrà a Fiumicino, avrà all’ordine del giorno l’elezione del presidente federale e dei consiglieri. In questo clima di rinnovamento, si sta definendo anche un’altra figura chiave: il nuovo segretario generale. Per questo ruolo, i club di Inter e Atalanta hanno espresso il loro forte sostegno a Giancarlo Viglione, attuale responsabile dell’ufficio legislativo della federcalcio.

Viglione, noto per essere stato l’estensore del codice di giustizia sportiva e una figura molto vicina all’ex presidente Gabriele Gravina, ha raccolto anche l’appoggio di altre importanti componenti. L’Associazione Italiana Calciatori e l’Associazione Italiana Allenatori si sono infatti schierate a suo favore, vedendo in lui un profilo adeguato a guidare la macchina organizzativa di Via Allegri. La sua candidatura è emersa con forza in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali, inclusa l’assemblea della Lega Calcio Serie A.

La possibile nomina non è però priva di controversie e ha generato un acceso dibattito. Parte dell’opinione pubblica ha sollevato dubbi dopo la sua apparizione a bordo campo durante Inter-Torino, la prima partita disputata a San Siro dopo la matematica vittoria dello scudetto da parte della squadra di Simone Inzaghi. All’interno delle stesse componenti federali, la sua figura ha generato perplessità e malumori, dividendo di fatto il mondo del calcio.

In particolare, la Lega Nazionale Dilettanti ha manifestato il proprio scontento, mentre dalla Serie B e dalla Serie C è filtrata una netta freddezza. Questa reazione è dovuta in parte alla stima diffusa per l’attuale segretario Marco Brunelli, e in parte a un presunto coinvolgimento indiretto di Viglione in alcune vicende elettorali della terza serie in passato. Anche alcuni club della massima serie, oltre a Inter e Atalanta, hanno espresso riserve sul suo profilo.

La decisione finale spetterà a Giovanni Malagò, che in qualità di commissario straordinario detiene i poteri del consiglio federale e può quindi procedere autonomamente alla nomina. L’intenzione dichiarata è di cambiare il segretario generale già prima delle elezioni presidenziali. Una pista alternativa, qualora la candidatura di Viglione non dovesse concretizzarsi, potrebbe portare a Luca Bergamini, attuale capo di gabinetto del numero uno federale, oppure a una soluzione interna alla struttura.

Al momento, il commissario sembra orientato a confermare la scelta di Viglione, ma ha dichiarato di volersi prendere alcuni giorni per una riflessione approfondita. Il passaggio di consegne con Brunelli non sarà quindi immediato, ma si inserirà in un processo più ampio di rinnovamento dei vertici del calcio italiano.

Parallelamente a queste dinamiche, si è tenuta anche l’assemblea generale dell’AIA, l’associazione italiana arbitri, chiamata a eleggere un nuovo presidente. I tre candidati in lizza per la guida della categoria arbitrale sono stati Francesco Massini, Carlo Pacifici e Narciso Pisacreta. Chi uscirà vincitore dalle urne avrà il compito di traghettare l’associazione per un breve mandato, in attesa di una stabilizzazione complessiva del sistema.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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