Il Cagliari di Fabio Pisacane ha subito una brusca frenata dopo un avvio di stagione che lo aveva proiettato tra le rivelazioni della Serie A. La squadra, che vantava la miglior difesa dei principali campionati europei, è incappata in due pesanti sconfitte consecutive, incassando sei reti in due partite.
Il primo campanello d’allarme è suonato nella trasferta contro il Monza, terminata con un netto 4-0. Successivamente, è arrivata la sconfitta interna per 2-0 contro il Bologna. Oltre a una evidente fragilità difensiva, la formazione rossoblù ha mostrato una scarsa concretezza in attacco, risultando il secondo peggior reparto offensivo del campionato. Ora il club sardo dovrà reagire in un momento complesso, con un calendario che prevede una doppia trasferta nella capitale contro Roma e Lazio.
Nonostante il passo falso contro il Monza, il tecnico Pisacane ha sottolineato una reazione caratteriale nella gara contro il Bologna, dichiarando: “Siamo cresciuti sulla gestione, non abbiamo mai mollato la partita. Avevo detto che non bisognava fare voli pindarici, sono conscio della nostra dimensione”. L’allenatore è ora alla ricerca di soluzioni per invertire la rotta. A livello tattico, l’esperimento con la coppia d’attacco Mendy-Nzola a Monza ha creato occasioni ma ha compromesso l’equilibrio. Il ritorno a una sola punta contro il Bologna ha invece reso la manovra sterile.
Una possibile soluzione per rivitalizzare l’attacco potrebbe essere un impiego più graduale del nuovo acquisto Kevin Carlos. L’attaccante ha finora disputato solo spezzoni di partita, mostrando però determinazione e voglia di incidere. Potrebbe essere lui, supportato da un maggiore coinvolgimento di M’Bala Nzola, a dare la scossa necessaria al reparto avanzato.
La crisi di risultati è coincisa con un calo di rendimento di Daniel Maldini, giocatore fondamentale nella prima parte della stagione con quattro reti decisive. Pisacane avrà il compito di rigenerarlo o di trovare valide alternative. Tra queste spicca il nome di Jacopo Fazzini, che nelle ultime settimane ha trovato pochissimo spazio, giocando appena sei minuti nelle quattro partite più recenti. Sul suo conto, il tecnico ha precisato: “Ha qualità precise, ma in questo momento sto facendo altre scelte. Avrà le sue opportunità”.
Infine, anche il reparto difensivo è oggetto di valutazione. Per i due posti da centrale sono in lizza Deiola, Rodriguez e Yerry Mina, con il difensore colombiano che ha finora dato un contributo importante anche in termini di carisma e personalità alla squadra.







