Casal di Principe e la Terra dei Fuochi Tre milioni per gli interventi sul territorio

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Ottavio Corvino, sindaco di Casal di Principe
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CASAL DI PRINCIPE – Nell’ambito del Cis Terra dei Fuochi, l’Agenzia per la Coesione Territoriale ha assegnato al Comune di Casal di Principe due finanziamenti: un milione di euro per i lavori di arredo urbano e riqualificazione del centro e due milioni di euro per la realizzazione dei percorsi rurali. L’azione di risanamento, decoro e rilancio infrastrutturale del territorio comunale di Casal di Principe registra un nuovo e significativo passo in avanti nell’ambito dei finanziamenti statali stanziati attraverso il Cis Terra dei Fuochi. Con la determinazione del settore Lavori Pubblici e Ambiente dell’altro ieri e firmata dal responsabile del settore, l’ingegnere Aniello Basco, l’amministrazione comunale di Casal di Principe ha formalmente dato il via libera alla liquidazione del quinto acconto in favore del professionista incaricato di fornire supporto specialistico al Responsabile Unico del Procedimento (Rup).

Tale provvedimento conferma la regolarità del cronoprogramma delle attività tecniche e contabili connesse ai cantieri finanziati dall’Agenzia per la Coesione Territoriale. Il pacchetto complessivo di risorse pubbliche messe in campo sul territorio ammonta a ben tre milioni di euro, una cifra imponente suddivisa strategicamente in due macro-interventi fondamentali per migliorare la qualità della vita, il decoro urbano e la mobilità sostenibile cittadina. Nello specifico, un milione di euro è stato destinato all’esecuzione dei lavori di arredo urbano e alla profonda riqualificazione del centro cittadino, mentre altri due milioni di euro sono stati impegnati per la progettazione e la concreta realizzazione dei percorsi rurali, un’opera ritenuta essenziale per la valorizzazione del territorio agricolo locale e per la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie periferiche.

Considerando la complessità intrinseca delle procedure di rendicontazione telematica imposte dalle piattaforme ministeriali e la cronica carenza di personale tecnico strutturato all’interno degli uffici comunali, l’ente locale si è avvalso della facoltà di affidarsi a una figura esterna altamente qualificata per il supporto al Rup. La scelta è ricaduta sull’architetto Luca Ferri, originario di Villa di Briano, un professionista che aveva già ampiamente dimostrato competenza, affidabilità e tempestività in precedenti gestioni di finanziamenti sovracomunali, come ad esempio quelli legati agli interventi di efficientamento energetico Cse. L’incarico tecnico specialistico, originariamente conferito nei primi mesi del 2024, prosegue dunque attraverso la regolare e progressiva erogazione degli acconti maturati in base all’effettivo stato di avanzamento delle verifiche e degli adempimenti burocratici richiesti dai sistemi di monitoraggio.

Con l’emissione del nuovo mandato di pagamento, quantificato in complessivi mille e 900 euro l’amministrazione comunale del sindaco Ottavio Corvino ha inoltre provveduto ad accertare la regolarità contributiva dell’operatore economico tramite l’apposita interrogazione del Durc online, garantendo al contempo la necessaria copertura finanziaria a valere sul bilancio di previsione 2026-2028 nel rispetto dell’articolo 184 del Testo Unico degli Enti Locali. Questo ulteriore adempimento amministrativo e contabile si inserisce nel più ampio e rigoroso percorso di trasparenza e controllo imposto dalla normativa vigente. Il provvedimento rappresentando l’ennesima testimonianza dell’impegno profuso dal settore lavori pubblici per portare a compimento opere strategiche e indifferibili per il riscatto, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile del territorio di Casal di Principe.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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