Caserta, infermiera del 118 aggredita a Maddaloni durante i soccorsi

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MADDALONI – Una infermiera del 118 è stata aggredita durante un intervento dopo un incidente stradale in via Napoli avvenuto l’altro ieri sera: la giovane, stando a quanto da lei riferito, si è vista mettere le mani alla gola prima di riuscire a scappare e rifugiarsi nell’ambulanza chiamando i carabinieri. Portata al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta e stata successivamente dimessa con 4 giorni di prognosi. “Fortunatamente mi è andata bene stavolta, ma siamo davvero stanchi di tutto questo, basta. Servono più tutele” ha affermato Fiore Gazzillo (nella foto), l’infermiera di Maddaloni del 118 che è intervenuta sul luogo dell’incidente. “Io sono Infermiera della postazione 118 di Maddaloni e domenica sera, intorno alle 20 e 10, siamo stati allertati per andare su un incidente stradale, dove vi erano più coinvolti ed un ragazzo incosciente a terra. Arriviamo dopo pochi minuti ed inizio a scendere per soccorrere il ragazzo a terra. Il ragazzo era cosciente ma agitato e gli chiedo il nome. A questo punto si alza e con una forza inaudita mi prende per la gola stringendo, mi alza da terra scaraventandomi nella saracinesca facendomi cadere, non contento si è avventato su di me e solo a quel punto degli uomini mi hanno portata via in ambulanza. Io e il mio autista ci chiudiamo in ambulanza e allertiamo i carabinieri. Mentre aspettavamo l’aggressore voleva avvicinarsi ancora e mentre lo tenevano a bada venivo chiamata con epiteti particolari ‘z…..a, cretina’ esortandomi a scendere nuovamente per calmare il paziente agitato. Io sono andata in ospedale riportando per fortuna solo una contusione cervicale ed ecchimosi al collo” ha aggiunto nel suo racconto la giovane infermiera. Fino ad ieri pomeriggio la donna non aveva ancora sporto formale denuncia; un passo necessario per poter permettere ai carabinieri di procedere nell’attività di indagine contro il giovane, di Maddaloni, che a quanto pare chiedeva ai sanitari di intervenire quanto prima per la sua fidanzata rimasta ferita anche lei lievemente nell’incidente dell’altro ieri sera.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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