Cobolli a Lione per un posto alle ATP Finals

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Sport tennis
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Flavio Cobolli ha messo nel mirino la qualificazione per le ATP Finals, il torneo che riunisce i migliori otto tennisti della stagione. La sua partecipazione rappresenterebbe il sigillo su un’annata di grande crescita e le prossime tre settimane saranno decisive per definire la sua presenza all’evento di Torino.

Attualmente, il tennista romano occupa il quarto posto nella Race, la classifica basata sui risultati annuali che determina l’accesso al Masters. La graduatoria è già calcolata senza considerare Jannik Sinner, che avrebbe diritto al pass ma ha annunciato la sua assenza. Davanti a Cobolli, giocatori come Zverev, Alcaraz e Shelton si sono già assicurati un biglietto per Torino.

La situazione resta però aperta. Con 3540 punti, Cobolli ha un vantaggio di 660 punti sul primo degli esclusi, Alex De Minaur. Tuttavia, la competizione è serrata e, teoricamente, tutti i giocatori fino al quindicesimo posto della Race, occupato da Mensik a 1045 punti di distanza, possono ancora sperare nella qualificazione. Il calendario prevede ancora un torneo ATP 500, a scelta tra Basilea e Vienna, e l’ultimo Masters 1000 della stagione a Parigi.

Proprio per questa ragione, Cobolli ha modificato la sua programmazione. Ha deciso di aggiungere al suo calendario l’ATP 250 di Lione, dove parteciperà come prima testa di serie. Dopo aver beneficiato di un bye al primo turno, esordirà contro Stan Wawrinka con un duplice obiettivo: accumulare punti cruciali e ritrovare fiducia. Un’eventuale vittoria del torneo lo porterebbe a 3790 punti, una quota che renderebbe quasi certa la sua qualificazione.

Il tennista ha costruito gran parte del suo bottino di punti nella prima metà della stagione, grazie al successo nel torneo di Acapulco a febbraio, alla finale raggiunta a Monaco di Baviera e, soprattutto, alla finale del Roland Garros. Quell’esperienza gli ha dato una nuova consapevolezza e lo ha proiettato in top ten, spingendolo verso il Masters.

Dopo i quarti di finale a Wimbledon, tuttavia, la pressione legata al nuovo status ha influito sul suo rendimento. Nei sei tornei disputati dopo l’appuntamento londinese, è stato eliminato per quattro volte al primo turno. “Voglio fortemente Torino, forse ho avvertito un po’ troppo la pressione, ora devo gestirla in modo diverso”, ha dichiarato Cobolli.

L’atleta ha espresso la sua determinazione a lottare fino alla fine. “Questa è stata una stagione di svolta, ho lavorato molto su ogni aspetto. Non ci nascondiamo, le Finals sono un obiettivo che sogno da tanto tempo. Sono pronto a lottare in questi ultimi tornei, spero di guadagnarmi la possibilità di giocare con tutti quei grandi campioni”, ha confessato. La rincorsa finale per un posto al Masters è ufficialmente iniziata.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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