Assolto perché il fatto non sussiste. Si chiude con un verdetto favorevole al giornalista Mario De Michele il processo per la presunta estorsione ai danni dell’ex sindaco di Orta di Atella ed ex consigliere regionale Angelo Brancaccio.
La decisione è stata pronunciata dal Tribunale di Napoli Nord, all’esito del giudizio abbreviato. Il pubblico ministero Maria Carmen Quaranta aveva chiesto condanna. Brancaccio si era costituito parte civile. De Michele è stato difeso dall’avvocato Mario Griffo.
La vicenda risale al giugno 2025, quando il giornalista fu arrestato dai carabinieri dopo aver ricevuto 5mila euro dall’ex amministratore. Secondo l’ipotesi accusatoria, il denaro sarebbe servito a evitare la pubblicazione di articoli sfavorevoli a Brancaccio.
Una ricostruzione sempre respinta dalla difesa, secondo cui le somme erano legate a rapporti di collaborazione e ad attività pubblicitarie. Già nel luglio 2025 il Tribunale del Riesame aveva disposto la scarcerazione di De Michele, escludendo la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza.





