Cobolli, due sconfitte ma la corsa alle Finals continua

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Sport tennis
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La corsa di Flavio Cobolli verso le ATP Finals ha subito una frenata. La trasferta asiatica si è rivelata deludente per il tennista romano, che non ha raccolto punti a causa di due sconfitte consecutive al primo turno. A Pechino è stato superato da Safiullin, mentre a Shanghai ha ceduto al francese Mannarino.

Cobolli ha mostrato un gioco condizionato dalla tensione, come testimoniano i 42 errori non forzati contro Mannarino. Lo stesso atleta ha ammesso le difficoltà, parlando di “pressioni esterne” che non è abituato a gestire e che gli hanno impedito di esprimere il suo miglior tennis.

Nonostante il momento complesso, la situazione nella classifica Race to Finals rimane favorevole. Cobolli occupa attualmente il quinto posto con 3.540 punti, una posizione che gli garantirebbe l’accesso al torneo di fine anno a Torino.

A contribuire è il ritiro anticipato di Jannik Sinner, che renderà valida anche la nona posizione. Proprio in questa casella si trova ora Novak Djokovic, la cui eliminazione a Shanghai ha rappresentato un vantaggio per l’azzurro.

Il margine sul primo inseguitore, Frances Tiafoe, è di 160 punti, ma potrebbe ridursi. Alle sue spalle premono anche Fils e Medvedev, mentre Alex de Minaur, decimo, si trova a 810 punti di distanza, un vantaggio cospicuo ma non definitivo.

Il destino di Cobolli è ancora nelle sue mani, ma la qualificazione non è assicurata. Tutto si deciderà nei prossimi appuntamenti sul cemento indoor europeo, dove dovrà difendere la sua posizione.

Il suo programma prevede una pausa prima di tornare in campo per l’ATP 500 di Vienna, al via il 26 ottobre. Successivamente, parteciperà all’ultimo Masters 1000 della stagione a Parigi-Nanterre, evento cruciale che definirà la lista degli otto partecipanti.

Questo periodo di riposo sarà fondamentale per recuperare energie e gestire meglio la pressione in vista del rush finale. Raggiungere le ATP Finals per la prima volta in carriera rappresenterebbe un traguardo storico.

Cobolli diventerebbe il sesto tennista italiano a partecipare al torneo dei Maestri, dopo Panatta, Barazzutti, Berrettini, Sinner e Musetti. Sarebbe inoltre il quarto italiano diverso a qualificarsi negli ultimi sette anni, un giusto premio per una stagione giocata a livelli altissimi e impreziosita dalla sua prima finale in un torneo dello Slam.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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