Como, caso Moise Kean: è scontro con la Nazionale

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L’allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha manifestato pubblicamente il suo disappunto per la gestione dell’infortunio di Moise Kean, rientrato dagli impegni con la Nazionale. L’attaccante non sarà disponibile per l’importante sfida contro la Roma, una situazione che ha innescato una polemica a distanza con lo staff medico della Federazione.

Durante la conferenza stampa alla vigilia del match, il tecnico spagnolo ha spiegato nel dettaglio la situazione dell’attaccante. “Kean avrà uno stop di una settimana o dieci giorni, ha subito un colpo importante contro il Belgio”, ha dichiarato Fabregas, che ha poi aggiunto un commento critico. “La comunicazione tra Federazione e club, come succede per tutti, si potrebbe fare meglio. Ha giocato 90 minuti con un infortunio, come confermato da una risonanza”.

La replica non si è fatta attendere ed è arrivata per voce del dottor Angelo De Carli, medico della Nazionale italiana. Il responsabile sanitario ha difeso con fermezza l’operato del suo staff, sottolineando come la procedura standard di comunicazione con le società di appartenenza dei giocatori sia stata pienamente rispettata.

“Per monitorare le condizioni dei calciatori convocati, lo staff medico della Nazionale tiene costantemente aggiornati i club”, ha precisato De Carli. “Abbiamo contatti frequenti con i rispettivi staff medici prima, durante e dopo ogni ritiro. È regolarmente successo anche in questa sosta, ovviamente”.

Il problema fisico di Moise Kean è emerso durante gli impegni di Nations League. L’attaccante, ex Fiorentina, era stato costretto a saltare già il primo impegno a Bursa contro la Turchia per i postumi di una contusione subita in una gara precedente.

Nonostante ciò, è stato poi schierato dal primo minuto e per l’intera durata della partita nella sconfitta per 2-0 dell’Italia contro il Belgio. Successivamente, ha collezionato altri 90 minuti nell’1-1 ottenuto in Francia contro la nazionale guidata da Zinedine Zidane. Proprio l’impiego a pieno regime, nonostante i fastidi alla tibia, è stato il punto centrale della critica di Fabregas.

L’indisponibilità del centravanti, che da inizio stagione ha disputato 6 partite con la maglia del Como realizzando anche un goal, ha così alimentato il dibattito sulla gestione dei calciatori. La questione dei fitti calendari e della salute degli atleti impegnati tra club e nazionale torna a essere un tema centrale nel mondo del calcio.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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