Como, Fabregas detta la linea per l’esordio col Lipsia

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Cronache Mercato
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Alla vigilia del debutto assoluto del Como in Champions League contro il Lipsia, il tecnico Cesc Fabregas ha presentato la storica sfida in conferenza stampa, iniziando con un messaggio di vicinanza per la calciatrice Roberta Picchi: ‘Siamo una famiglia, le diamo un grande abbraccio’.

L’allenatore ha subito messo in chiaro l’approccio richiesto alla squadra. ‘Sarà una partita come le altre, dovremo provare a vincerla come sempre. Capisco le emozioni della città e del club, ma dovremo essere bravi a capire che è una partita di calcio’. Ha definito il Lipsia una grande squadra, un’occasione per crescere e confrontarsi al massimo livello.

Riguardo alle scelte di formazione, il tecnico ha ribadito la sua filosofia, slegata da anzianità di servizio o esperienza pregressa. ‘Sceglierò chi mi aiuterà di più a vincere. Non mi interessa l’esperienza. Si possono vedere giocatori con 100 partite in Champions fare errori’. La decisione si baserà su chi, in quel momento, darà le maggiori garanzie per raggiungere l’obiettivo.

L’attenzione mediatica si concentrerà sulla ‘prima volta’ del club, ma per la squadra dovrà essere una gara normale. ‘Il livello si è alzato, qualche scelta la devo fare pochi minuti prima delle riunioni. Questo fa capire quanto sono vicini i giocatori’. Ha aggiunto di non preparare discorsi, preferendo comunicare ciò che sente sul momento.

Fabregas ha espresso grande rispetto per il Lipsia, descrivendolo come un club che ha costruito una cultura partendo da zero, un modello da cui trarre spunto. ‘Conosco diverse persone del club, sono grandi professionisti. Non sono sorpreso di ciò che hanno costruito. Sarà una gara molto difficile’.

La mentalità sarà l’elemento chiave. ‘Spero che i ragazzi scendano in campo pensando di poterla vincere, come abbiamo fatto da quando sono arrivato. La nostra responsabilità è fare il meglio, cioè vincere’. Ha sottolineato la necessità di avere personalità contro un avversario abituato a questi palcoscenici.

Riflettendo sulla sua carriera da giocatore, ha ricordato quanto velocemente passi il tempo e come in Europa ogni errore possa essere fatale. ‘Dovremo essere bravi a capire tutti i momenti della partita e avere la voglia di migliorare per provare a portare a casa il risultato’.

Lo staff tecnico fornirà tutte le informazioni per affrontare i forti singoli del Lipsia, ma il focus sarà su come ‘fargli male’. ‘Dobbiamo credere nelle nostre possibilità. Magari avremo partite con il 20-30% di chance di vincere, ma dovremo estrapolare il 100% da quella percentuale’.

Infine, ha parlato del passato e del futuro. ‘Quello che i ragazzi hanno fatto l’anno scorso è storia, saranno leggende per sempre. Però sono passati mesi, se rimaniamo lì ci fermiamo’. Ha confermato che la squadra è un mix di veterani della promozione e nuovi innesti, e che chi merita di giocare lo farà. ‘Siamo pronti, il campo parlerà’.

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