Milan, Hutchinson si presenta: “Voglio il mio impatto”

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Cronache Mercato
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Omari Hutchinson è stato presentato ufficialmente come nuovo acquisto del Milan. L’esterno offensivo giamaicano, arrivato dal Nottingham Forest, ha condiviso le sue prime impressioni e ambizioni durante un evento tenutosi presso il Flagship Store del club.

I primi giorni in rossonero sono stati positivi. “Ho dovuto sistemarmi molto velocemente”, ha spiegato il giocatore, che sta cercando un appartamento mentre alloggia in hotel. L’integrazione nel gruppo è stata facilitata dallo staff tecnico, che parla inglese, e dall’accoglienza dei compagni: “Tutti stanno cercando di aiutarmi a integrarmi il più rapidamente possibile”.

Dal punto di vista tecnico, l’inserimento sarà graduale. L’allenatore sta cercando di farlo abituare al gruppo e allo stile di gioco, facendogli prima osservare le partite dalla panchina per comprendere meglio le dinamiche. Ciò che lo ha colpito di più in questo avvio è stata la tifoseria: “Mi ha sorpreso quanto siano tutti così appassionati al Milan e quanta fame abbiano di vincere”.

Hutchinson si è descritto come un giocatore a cui piace sia segnare che fornire assist. “A volte mi piace fare assist, mi dà gioia, ma anche segnare mi dà molta fiducia”, ha affermato. Per lui, un giocatore di alto livello deve saper fare entrambe le cose ed è un aspetto su cui lavora costantemente.

L’opportunità di trasferirsi al Milan è nata da un interesse diretto del tecnico Rúben Amorim. “Credo abbia parlato con la dirigenza, anche loro erano molto interessati”, ha raccontato l’esterno. Il contatto decisivo è avvenuto dopo una partita in cui ha affrontato l’allenatore portoghese, rimanendone impressionato. “Ha detto che gli serviva un giocatore in quella posizione che fosse mancino; rientravo nei suoi parametri”.

Il ricordo di quella partita è ancora vivo, così come il dialogo con il mister. “Mi sta aiutando molto, mi parla spesso”, ha aggiunto, sottolineando l’ottimo rapporto instaurato. Amorim è stato chiaro fin dalla prima telefonata riguardo alle sfide del campionato italiano: “Mi ha detto che dovrò scardinare le difese perché a volte le squadre giocheranno con un blocco basso”.

Una sfida che Hutchinson si sente pronto ad affrontare: “Penso di avere le qualità per farlo e non vedo l’ora di scendere in campo”. Pur ammettendo di non aver seguito la Serie A con assiduità in passato, ora si sente pronto per questa nuova avventura. Riguardo al paragone con Rafael Leão, ha mostrato sicurezza: “Non proprio. Giochiamo su due lati diversi del campo, ma ovviamente voglio avere l’impatto che ha avuto lui. Credo in me stesso e ho un lavoro da fare”.

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