Como, fatture false: 34 arresti tra Lombardia e Calabria, sequestrati 13 milioni

Maxi operazione di guardia di finanza e polizia

Guardia di Finanza
Foto Fabio Cimaglia / LaPresse

COMO – La guardia di finanza e la polizia di Stato, sin dalle prime ore di oggi, stanno eseguendo, in Lombardia e in Calabria, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone, la maggior parte italiane. Ritenute responsabili, a vario titolo, di reati tributari e fiscali, estorsione ed indebito utilizzo di carte di pagamento. Sequestrati beni per oltre 13 milioni di euro, comprese abitazioni riferibili ad un commercialista già tenutario di scritture contabili di società della cosca di ‘ndrangheta dei Piromalli.

Le indagini, condotte dagli agenti della squadra mobile della Questura di Milano e dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Como e delle compagnie di Como e Olgiate Comasco della guardia di finanza, coordinate dalla Procura della Repubblica lariana, hanno consentito di fare luce su un complesso sistema fraudolento che, mediante lo sfruttamento strumentale e illecito di numerose società cooperative e il ricorso massivo allo strumento dell’emissione di fatture per operazioni inesistenti, garantiva ingenti guadagni agli indagati, alcuni dei quali contigui alla criminalità organizzata calabrese.

Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11 presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como.

(LaPresse)

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