Como, per Moise Kean il rientro è ancora posticipato

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Cronache Mercato
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Il rientro di Moise Kean è slittato ancora. L’attaccante del Como, assente dai campi dal 20 settembre, non è stato convocato per la trasferta contro il Torino. Nonostante sembrasse vicino al recupero, il tecnico Cesc Fabregas ha deciso di escluderlo per affrontare i granata, una scelta dettata dalla prudenza per non forzare i tempi.

L’attaccante era stato il colpo di copertina dell’ultimo mercato, un’operazione conclusa con la Fiorentina per aumentare la competitività in vista della storica qualificazione in Champions League. Il suo impatto, però, è stato finora minimo, con a referto solo un assist al debutto contro il Genoa. Ha poi collezionato altre tre presenze, da titolare con il Parma e da subentrato con Frosinone e Lipsia, senza brillare, a testimonianza della difficoltà di un inserimento rapido nei meccanismi della squadra.

La sua ultima apparizione risale proprio alla trasferta di Frosinone. Successivamente, convocato in Nazionale per la Nations League, è stato costretto a lasciare il ritiro a inizio ottobre per problemi fisici rimediati nelle partite con Belgio e Francia. La gestione del giocatore in maglia azzurra aveva anche provocato un botta e risposta a distanza tra Fabregas, che auspicava una migliore comunicazione, e lo staff medico dell’Italia, il quale aveva assicurato che i club vengono sempre tenuti aggiornati.

Una volta rientrato, il ventiseienne ha iniziato il suo percorso di recupero, saltando le successive gare di campionato e Champions. Prelevato dalla Viola per un’operazione da 35 milioni di euro complessivi (10 di prestito oneroso, 25 di obbligo di riscatto e 5 di bonus), negli ultimi giorni aveva mostrato progressi significativi. Ciononostante, l’allenatore ha preferito non correre rischi, concedendogli ulteriore tempo per guarire completamente ed evitare ricadute. La speranza è di rivederlo in campo il primo novembre contro il Venezia.

A guidare l’attacco sarà di conseguenza ancora Tasos Douvikas, protagonista di un avvio di stagione eccezionale con 8 reti in 11 presenze totali. Nei piani originali della società, il greco avrebbe dovuto competere con Kean per una maglia da titolare. Invece si è imposto sfruttando ogni occasione, proprio come era successo l’anno precedente con Alvaro Morata. L’ex Celta Vigo è diventato un riferimento per Fabregas, tanto che la dirigenza lo ha premiato con il rinnovo di contratto fino al 2031. Kean, intanto, attende il suo momento per recuperare il terreno perduto e dimostrare il suo valore.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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