La sosta per le nazionali è quasi terminata e l’attenzione si sposta già sulla sfida di vertice tra Como e Roma. Il match, in programma allo stadio Sinigaglia, vedrà contrapposte due filosofie di gioco distinte: il palleggio della squadra di Cesc Fabregas contro l’intensità e i duelli uno contro uno voluti da Gian Piero Gasperini.
Per il Como, la partita contro i giallorossi darà il via a un ciclo impegnativo di sei incontri in sedici giorni, tra campionato e Champions League. La squadra di Fabregas ha l’obiettivo di testare le proprie ambizioni scudetto e di ripartire dopo la prima sconfitta stagionale subita contro il Frosinone prima della pausa.
In questi giorni il gruppo ha ripreso gli allenamenti, accogliendo progressivamente i quindici giocatori di rientro dalle rispettive nazionali. L’ultimo a tornare sarà Nico Paz. La preoccupazione principale riguarda però le condizioni di Moise Kean. L’attaccante è rientrato in anticipo dal ritiro della Nazionale a causa di un affaticamento muscolare e la sua presenza è in forte dubbio.
Lo staff medico valuterà la situazione nelle prossime ore, con la speranza di recuperarlo almeno per la panchina. In caso di forfait, l’attaccante greco Tasos Douvikas è pronto a prenderne il posto. Una buona notizia arriva dal pieno recupero di Jayden Addai dopo un lungo infortunio.
Anche la Roma ha ripreso a lavorare a Trigoria in vista di un periodo altrettanto denso, con nove partite in programma nei prossimi ventisette giorni. Gasperini dovrà fare a meno di un uomo chiave come Bryan Cristante, fermato da un’infiammazione al ginocchio. Il club non intende correre rischi e l’obiettivo è un recupero completo senza forzare i tempi.
Al suo posto giocherà l’olandese Marten de Roon, che farà così il suo esordio da titolare in maglia giallorossa. In mezzo al campo sarà affiancato da Manu Koné. Buone notizie arrivano dall’attacco, dove Gasperini ha recuperato a pieno regime Donyell Malen, che aveva saltato gli impegni con la sua nazionale per una botta al ginocchio.
L’olandese agirà nel tridente con Paulo Dybala, mentre per l’ultima maglia è aperto il ballottaggio tra Lorenzo Pellegrini e Matías Soulé, con il primo leggermente favorito per una maglia da titolare.






