L’Italia, campione in carica, si prepara a difendere il titolo della Coppa Davis nella Final 8 di Bologna. Il capitano Filippo Volandri affronterà scelte complesse, potendo contare su un gruppo di atleti di altissimo livello distribuiti nelle prime posizioni del ranking mondiale.
La profondità del movimento italiano pone il selezionatore di fronte a un’abbondanza di opzioni. Il 26 ottobre verranno annunciati i cinque convocati, ma Volandri avrà la facoltà di modificare fino a tre nomi prima dell’inizio del torneo, valutando lo stato di forma dei giocatori fino all’ultimo momento.
La presenza di Jannik Sinner, protagonista assoluto della vittoria del 2023, è in dubbio. Il numero uno del mondo sta recuperando da un infortunio al ginocchio e ha come obiettivo primario di fine stagione la qualificazione e un risultato di prestigio alle ATP Finals.
La sua partecipazione a Bologna dipenderà quindi dalle sue condizioni fisiche e dalla programmazione. La speranza è di vederlo in campo per guidare la squadra, in un evento che potrebbe culminare in una finale di grande richiamo contro la Spagna di Carlos Alcaraz.
È invece certa la convocazione di Flavio Cobolli, che ha vissuto una stagione di grande crescita, consolidandosi tra i migliori giocatori del circuito. Il suo rendimento e il suo attaccamento alla maglia lo hanno reso un punto fermo della nazionale.
Grandi possibilità di esordio per Luciano Darderi. L’italo-argentino, dopo aver vestito la maglia azzurra nelle competizioni giovanili e alle Olimpiadi, ha dimostrato notevole competitività su tutte le superfici, raggiungendo ottimi piazzamenti negli Slam. Cercherà di confermare le sue performance nei prossimi tornei per ottenere la sua prima chiamata in Davis.
Lorenzo Musetti sta attraversando una stagione altalenante. Il suo rendimento nei prossimi appuntamenti sul cemento tra Asia ed Europa sarà decisivo per le valutazioni del capitano, che monitorerà con attenzione i suoi progressi.
Un discorso a parte riguarda Matteo Berrettini. Nonostante risultati non sempre costanti, l’ex numero 6 del mondo è considerato una figura fondamentale per l’equilibrio dello spogliatoio e per la sua capacità di esaltarsi nelle sfide a squadre, come ha già dimostrato in passato.
Infine, per il doppio, Volandri dovrà sciogliere il nodo relativo alla coppia formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori. I due specialisti hanno disputato una stagione eccellente, con il trionfo agli Internazionali d’Italia e la qualificazione per le ATP Finals di specialità nel mirino.
Il capitano potrebbe decidere di confermare il tandem, che ha garantito ottimi risultati, oppure optare per una soluzione diversa, convocando solo uno dei due giocatori per lasciare spazio a un altro singolarista in base alle esigenze della squadra.










