Covid, von der Leyen: gli Usa revochino le restrizioni ai viaggiatori con Ue

EU Commission President Ursula von Der Leyen speaks during a joint press conference with Italian Premier Mario Draghi at the end of a virtual Global Health Summit, in Rome's Villa Pamphili, Friday, May 21, 2021. Leaders of the most industrialized countries met virtually for the summit and pledged to step up the production and distribution of anti-Covid vaccines. (Remo Casilli/Pool Photo via AP)

BRUXELLES – La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, si aspetta che gli Usa revochino le restrizioni ai viaggiatori europei come ha fatto l’Ue. “Insistiamo sul fatto che ci siano regole comparabili per i viaggiatori in entrambe le direzioni. La situazione epidemiologica negli Stati Uniti e nell’Ue oggi è molto simile. L’Ue ha revocato le restrizioni all’ingresso per i cittadini statunitensi a giugno. Dobbiamo risolvere il problema il prima possibile e siamo in contatto con i nostri amici americani. Non dovrebbe durare per settimane”, ha detto la titolare dell’esecutivo Ue in un’intervista al quotidiano tedesco Rnd.

Von der Leyen ha poi difeso la strategia europea sui vaccini, che “si è rivelata quella giusta. Sì, ci sono stati problemi di avvio. Quando 27 paesi lavorano insieme e devono essere effettuati ordini per 440 milioni di persone, all’inizio tutto è un po’ più complesso. Ma non voglio immaginare quale sarebbe il risultato oggi se ogni paese dell’Ue si fosse procurato il vaccino da solo. Il mondo intero cercava i pochi produttori. Gli Stati più piccoli dell’Ue non avrebbero ricevuto nulla e il nostro mercato interno altamente interconnesso sarebbe crollato. Oggi ci rendiamo conto che non c’è quasi nessun’altra regione al mondo che abbia così tante persone completamente protette dalla vaccinazione come tra gli oltre 440 milioni di cittadini dell’Ue”, ha aggiunto.

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