Il Napoli ha ritrovato la vittoria battendo il Frosinone per 3-0 allo stadio Maradona, grazie a una prestazione maiuscola di Kevin De Bruyne. L’allenatore Massimiliano Allegri ha ridisegnato la squadra ispirandosi all’assetto del Belgio, una mossa che ha liberato il potenziale del fantasista.
La chiave della partita è stata la nuova posizione di De Bruyne, arretrato sulla linea dei centrocampisti. In questo ruolo, simile a quello ricoperto in nazionale, il giocatore ha avuto più campo davanti a sé per innescare con le sue visioni i tre attaccanti: Neres, Lang e Hojlund. Questo assetto ha dato imprevedibilità e profondità alla manovra offensiva del Napoli.
La squadra di casa è partita subito forte, colpendo un palo nei primi minuti con Hojlund su cross di Di Lorenzo. Il Frosinone, schierato da Alvini con un atteggiamento molto propositivo, ha lasciato ampi spazi per le transizioni avversarie. La partita si è sbloccata dopo la mezz’ora: Feliciani ha concesso un rigore per un intervento di Cittadini su Hojlund. Dopo una prima esecuzione del danese annullata per irregolarità, De Bruyne si è incaricato della ripetizione e ha segnato l’1-0.
Pochi minuti dopo è arrivato il raddoppio. Su un’azione avviata da Lang per Hojlund, il pallone è giunto a Di Lorenzo, la cui conclusione è stata respinta da Palmisani, ma lo stesso Lang è stato il più rapido a ribadire in rete per il 2-0. Il Napoli ha continuato a creare occasioni, sfiorando il terzo gol in più occasioni con Neres prima dell’intervallo.
Nella ripresa, il tecnico del Frosinone Alvini ha tentato di cambiare l’inerzia della gara con alcune sostituzioni e un passaggio alla difesa a tre. La squadra ospite ha aumentato la pressione offensiva, creando diverse occasioni ma senza riuscire a concretizzarle. Schmid ha impegnato Meret con un tiro dal limite, costringendolo alla sua prima vera parata della serata.
Allegri ha risposto gestendo le energie e inserendo forze fresche, tra cui McTominay e Lucca. Nonostante la crescita del Frosinone, il Napoli ha controllato la partita senza subire particolari rischi. Nel finale, in pieno recupero, è stato ancora De Bruyne a chiudere i conti, realizzando la sua doppietta personale con il gol del definitivo 3-0. Una rete che ha sigillato una vittoria convincente e ha confermato l’efficacia della nuova impostazione tattica.




