La Prefettura di Roma ha disposto ufficialmente il posticipo del derby Roma-Lazio, che si disputerà lunedì alle ore 20:45 anziché domenica. La decisione è stata formalizzata dal prefetto Lamberto Giannini per motivi legati alla gestione dell’ordine pubblico.
L’ordinanza è maturata in seguito alle valutazioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La principale criticità individuata è la concomitanza con gli Internazionali BNL d’Italia, evento di risonanza mondiale in corso al Foro Italico, che avrebbe concentrato un flusso eccezionale di persone nella stessa area dello Stadio Olimpico.
La Lega Serie A, che aveva fissato l’incontro per domenica alle 12:30, si è opposta fermamente alla modifica del calendario. L’amministratore delegato Luigi De Siervo aveva definito in precedenza la soluzione del lunedì come “impercorribile”, sottolineando le difficoltà logistiche per centinaia di migliaia di persone in un giorno feriale.
Inoltre, De Siervo ha ribadito l’importanza della contemporaneità delle partite tra squadre con gli stessi obiettivi di classifica, un principio che serve a garantire la regolarità del campionato. Per queste ragioni, la Lega ha preannunciato che presenterà un ricorso al Tar per contestare il provvedimento.
Il prefetto Giannini aveva anticipato le sue perplessità, spiegando che esistono “moltissime controindicazioni” a far svolgere il derby di domenica. Ha evidenziato la crescente importanza del torneo di tennis e l’impatto di migliaia di persone su una zona già congestionata, ricordando la visibilità internazionale di entrambi gli eventi.
Nelle sue dichiarazioni, il Prefetto ha anche lanciato una velata critica agli organizzatori del campionato, notando che “la data della finale degli Internazionali è conosciuta da anni”. Ha poi aggiunto che l’esperienza nella gestione dei flussi di pubblico suggerisce che i rischi per la sicurezza si sarebbero potuti protrarre ben oltre la fine degli eventi.
La scelta del posticipo a lunedì sera, sebbene in passato si sia cercato di evitare i derby in notturna a causa di incidenti, è stata considerata il male minore. Un fischio d’inizio alle 18:00 avrebbe infatti penalizzato gli abbonati in un giorno lavorativo.
Lo slittamento del derby avrà con ogni probabilità un effetto a cascata su altre quattro partite del campionato. Per rispettare il principio della contemporaneità, anche Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli dovrebbero essere riprogrammate a lunedì sera, anche se per questi incontri si attende ancora la comunicazione ufficiale.







