Il cammino di Alexander Zverev verso la vetta del ranking ATP ha subito una battuta d’arresto. A frenarne la corsa è stato Novak Djokovic, che ha superato il tennista tedesco nei quarti di finale del torneo di Pechino, offrendo un assist indiretto all’attuale numero uno Jannik Sinner.
La vittoria del serbo rimanda la sfida per il primato mondiale ai prossimi appuntamenti, a condizione che l’altoatesino riesca a recuperare dai problemi fisici in tempo per il finale di stagione. Zverev avrebbe dovuto vincere a Pechino e poi a Shanghai per avere la certezza del sorpasso, un’impresa resa più complessa dalla performance di Djokovic.
Nonostante un periodo non ottimale, il campione serbo ha disputato un incontro di grande lucidità tattica e precisione. Con soli 16 errori gratuiti, ha neutralizzato il potente servizio di Zverev, che pure ha messo a segno 19 ace e un’alta percentuale di prime palle. Il punto di svolta è arrivato nel secondo set, quando Zverev ha ceduto il servizio sull’unica palla break concessa, mostrando passività in uno scambio decisivo e permettendo a Djokovic di rientrare in partita per poi vincere al terzo set.
Con questo successo, Djokovic ha esteso la sua striscia di imbattibilità a Pechino a 32 vittorie consecutive. «Probabilmente è stata la mia miglior partita dell’anno», ha dichiarato il serbo a fine gara. «Sascha in questo momento è uno dei giocatori più forti, concede pochissimo. Sono questi i momenti per cui continuo a giocare». Ha anche aggiunto di lottare con alcuni problemi di salute non legati alla resistenza fisica.
Sul fronte della classifica, Sinner manterrà un margine di 1280 punti su Zverev, un divario che il tedesco non potrà colmare neanche con un trionfo a Shanghai. La sfida per il numero uno di fine anno è quindi rinviata, con i tornei di Vienna, Parigi-Bercy e le ATP Finals che si preannunciano decisivi. Tuttavia, nella classifica Race, che considera i soli risultati dell’anno solare, Zverev è in vantaggio di 800 punti. Se Sinner non dovesse più giocare, il primato andrebbe al tedesco.
Aumentano nel frattempo le incertezze sulla condizione di Jannik Sinner. L’altoatesino avrebbe comunicato agli organizzatori dell’esibizione “Six Kings Slam”, in programma a Riad, di valutare un sostituto. La sua partecipazione all’evento è ritenuta improbabile, anche se una decisione ufficiale verrà presa nei prossimi giorni. Questo segnale alimenta i dubbi sulla sua presenza nei tornei che chiuderanno la stagione.








