CESA – Una fuga disperata, terminata rovinosamente sull’asfalto. Un giovane di appena 18 anni, nel tentativo di sottrarsi a un controllo, ha dato vita a un breve ma intenso inseguimento per le strade di Cesa, conclusosi con una caduta e un arresto che lo vede ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nelle sue tasche e nel vano dello scooter, i Carabinieri hanno rinvenuto un campionario completo da pusher: cocaina, marijuana, un bilancino di precisione e oltre 700 euro in contanti.
La serata di ieri, 4 ottobre, sembrava scorrere tranquilla nel comune dell’agro aversano, quando l’attenzione di una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, impegnata in un ordinario servizio di controllo del territorio, è stata catturata da un motociclo. In via Atellana, il conducente di un potente scooter Honda SH 350, alla vista della “gazzella” dei Carabinieri, ha compiuto la mossa che ha dato il via a tutto: invece di rallentare o accostare, ha bruscamente accelerato, tentando di dileguarsi a tutta velocità.
La reazione dei militari dell’Arma è stata immediata. Si sono posti all’inseguimento del fuggitivo, un 18enne residente nel napoletano, la cui corsa però è durata una manciata di secondi. Spingendo il mezzo al limite, forse tradito dall’inesperienza o da un eccesso di audacia, il giovane ha perso autonomamente il controllo dello scooter, finendo a terra dopo una violenta sbandata.
I Carabinieri, che lo tallonavano a breve distanza, sono stati i primi a raggiungerlo. Prima ancora di procedere con qualsiasi accertamento di polizia, hanno messo in primo piano la salute del ragazzo. Constatate le sue condizioni, hanno immediatamente richiesto l’intervento di un’ambulanza del 118. I sanitari, giunti sul posto, hanno prestato le prime cure al 18enne e lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Aversa per gli esami e le medicazioni necessarie.
Mentre il giovane era affidato alle cure mediche, i militari hanno dato corso agli approfondimenti investigativi, procedendo a una meticolosa perquisizione personale e del veicolo incidentato. È stato in quel momento che il probabile motivo della folle fuga è emerso in tutta la sua evidenza. Nascosti con cura, sono stati trovati cinque involucri contenenti complessivamente 1,18 grammi di cocaina, pronti per essere venduti, e un altro involucro con 1,31 grammi di marijuana. A corroborare l’ipotesi di una consolidata attività di spaccio, i Carabinieri hanno rinvenuto anche un bilancino di precisione, strumento indispensabile per la preparazione delle dosi, materiale vario per il confezionamento e, soprattutto, la cospicua somma di 735 euro in contanti, ritenuta il provento dell’attività illecita.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. La droga sarà sottoposta ad analisi di laboratorio, mentre il denaro verrà depositato su un libretto di deposito giudiziario. Per il 18enne, una volta concluse le visite in ospedale, si sono aperte le porte del carcere, seppur quello domestico. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, informata dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Aversa, è stato dichiarato in stato di arresto e posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. La sua posizione resta ora al vaglio della magistratura, che dovrà accertarne le responsabilità nel corso delle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.














