Il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale non ha sortito l’effetto sperato. Gli Azzurri hanno subito una netta sconfitta casalinga per 2-0 contro il Belgio, in una partita che ha lasciato l’amaro in bocca non solo per il risultato, ma anche per il teso epilogo.
L’evento sportivo si è infatti concluso con una spiacevole coda di nervosismo. Subito dopo il triplice fischio dell’arbitro, Romelu Lukaku e Gianluigi Donnarumma sono diventati protagonisti di un duro confronto a viso aperto. I due calciatori si sono avvicinati in modo minaccioso nei pressi del cerchio di centrocampo, scambiandosi parole tutt’altro che amichevoli.
Secondo le prime ricostruzioni, a innescare la tensione sarebbe stato un commento dell’attaccante belga. Pare che Lukaku si sia rivolto a Donnarumma sottolineando con fare provocatorio la vittoria della sua squadra. La reazione del portiere italiano è stata immediata, dando vita a un duello verbale che ha rischiato di degenerare.
La situazione ha richiamato rapidamente l’attenzione degli altri giocatori in campo. Diversi compagni di entrambe le Nazionali sono intervenuti per cercare di separare i due e riportare la calma. Nella mischia che si è creata, si è visto anche il difensore Francesco Acerbi tentare di trattenere Lukaku per evitare che la situazione peggiorasse, ma la tensione è rimasta palpabile.
Il direttore di gara, colto di sorpresa dalla fiammata post-partita, ha dovuto intervenire in modo deciso. Dopo essere riuscito a separare i due principali contendenti con l’aiuto degli altri calciatori, l’arbitro ha estratto un cartellino giallo sia per Gianluigi Donnarumma sia per Romelu Lukaku a causa del loro comportamento antisportivo.
Un’ammonizione è stata comminata anche ad Acerbi, per il suo coinvolgimento troppo veemente nel tentativo di placare l’attaccante belga. L’episodio è così entrato ufficialmente nel referto di gara, chiudendo con una nota disciplinare una serata già difficile per l’Italia.
Il nervosismo finale è stato forse lo specchio di una partita frustrante per gli Azzurri, apparsi sottotono e in difficoltà nel costruire azioni pericolose contro un Belgio solido e cinico. La squadra ospite ha messo al sicuro la vittoria grazie alle reti siglate da Kevin De Bruyne nel primo tempo e da Leandro Trossard nel finale, controllando a lungo il ritmo del gioco.
Questo scontro ha purtroppo messo in secondo piano gli aspetti sportivi dell’incontro, lasciando un’impronta polemica sul secondo debutto di Mancini. Un finale aspro che evidenzia quanto la tensione possa salire nelle competizioni internazionali.






