Gianluigi Donnarumma è stato il protagonista assoluto nella sfida di Nations League che ha visto l’Italia impegnata contro la Francia allo Stade de France. Il portiere e capitano azzurro ha compiuto sette parate decisive, risultando fondamentale per la squadra e meritandosi gli elogi della stampa internazionale, inclusa quella francese.
La sua prestazione ha messo in luce, ancora una volta, le sue straordinarie doti fisiche. Con un’apertura alare di due metri, Donnarumma copre circa cinque metri e mezzo dello specchio della porta con la sola estensione di braccia e gambe, senza la necessità di tuffarsi. Questa caratteristica fisica, unita a un peso di novantadue chili, richiede un allenamento specifico per mantenere agilità e reattività.
La sua preparazione si concentra sulla coordinazione, su spostamenti laterali rapidi e sul potenziamento muscolare per massimizzare la spinta. La doppia parata su Doué e Dembélé nella stessa azione, avvenuta in una frazione di secondo, ha rappresentato un esempio perfetto della sua efficacia. Muovere una tale massa con simile rapidità è il segreto dietro le sue prestazioni di alto livello.
Oltre alle qualità tecniche, Donnarumma ha confermato il suo ruolo di leader. Il suo senso di responsabilità lo ha portato in passato a mettersi a disposizione della Nazionale anche in momenti non cruciali, per dare l’esempio ai compagni più giovani e garantire continuità al progetto tecnico. Un capitano presente dentro e fuori dal campo.
La sua carriera in azzurro è iniziata dieci anni fa, in un’amichevole contro la Francia in cui subentrò a Gianluigi Buffon. Con 86 presenze all’attivo, ora punta a raggiungere Giacinto Facchetti (94) nella top ten dei giocatori con più partite in Nazionale. Il record assoluto di Buffon (176 presenze), un tempo visto come inarrivabile, diventa un obiettivo realistico per il prosieguo della sua carriera.
La sua abilità nel neutralizzare attaccanti di livello mondiale rappresenta un valore aggiunto inestimabile per l’Italia, come già dimostrato durante la vittoria dell’Europeo nel 2021. La sua imponente presenza fisica costringe gli avversari a cercare conclusioni impeccabili, rendendolo una garanzia tra i pali.









