Entro pochi giorni si conoscerà il destino del presidente Giovanni Malagò e della Federcalcio. I membri votanti del CONI stanno esaminando i pareri legali su un cavillo burocratico che ha messo in discussione l’elezione, ma le diverse interpretazioni hanno lasciato aperte molte zone d’ombra.
Tra queste, una questione particolarmente delicata riguarda i possibili conflitti di interesse che potrebbero portare all’astensione di alcuni membri. La linea che definisce chi possa votare e chi no è apparsa estremamente sottile e di difficile interpretazione.
Un primo caso discusso ha riguardato la vicepresidente CONI Diana Bianchedi, legata alla FIGC per un breve incarico di capodelegazione a settembre, a cui ha poi rinunciato. Nonostante non esista più un legame formale, dal CONI è trapelata l’intenzione di chiederle l’astensione.
L’ANAC non ha riscontrato incompatibilità e ha rimandato la decisione al Comitato Olimpico, il cui statuto impone l’astensione solo per conflitti su atti specifici, senza menzionare periodi di ‘raffreddamento’. In questo clima è emerso un altro potenziale conflitto, legato al presidente della Federcanottaggio, Luciano Buonfiglio. La questione nasce dal ruolo di suo figlio, Marco, direttore commerciale di Kings League Italia.
Il torneo ideato da Piqué opera fuori dal contesto federale e in passato ha generato attriti con la Lega Dilettanti, la componente più numerosa della FIGC. La Kings League ha infatti coinvolto giocatori di Serie D ed Eccellenza, suscitando l’opposizione di società che temevano infortuni per i propri tesserati.
Alcuni club hanno interrotto i rapporti con gli atleti partecipanti. Questo posiziona la Kings League come un’entità concorrente per la FIGC, sollevando dubbi sulla serenità di giudizio di Buonfiglio nel voto sul futuro della Federazione. Marco Buonfiglio è un manager affermato con una carriera autonoma, ma in un contesto dove la ricerca di cavilli è diventata prassi, anche la posizione di un presidente federale, in quanto pubblico ufficiale, merita una valutazione. La situazione generale richiederebbe soprattutto chiarezza per superare lo stallo.









