Un gol in amichevole contro il Nizza e una dichiarazione d’intenti hanno segnato l’inizio di un nuovo capitolo per Douglas Luiz alla Juventus. Il centrocampista brasiliano, dopo una prima stagione difficile, ha manifestato la volontà di recuperare il tempo perduto e di dimostrare il suo valore, pari ai 50 milioni di euro investiti dal club bianconero per prelevarlo dall’Aston Villa. La sua rete non è stata solo una prodezza balistica, ma un chiaro segnale di candidatura per il futuro.
Le parole del giocatore al termine della partita hanno confermato questa nuova determinazione. “Sono contento dell’opportunità che mi è stata concessa e del bel gol che ho segnato”, ha sottolineato Douglas Luiz, esprimendo apprezzamento per il nuovo tecnico. “Spalletti è un grande allenatore, mi parla tanto e ascolto i suoi consigli. Sto cercando di dare tutto per avere un’occasione”.
La sua ambizione è chiara: “Non so cosa abbia deciso la dirigenza per il futuro, ma il mio desiderio è restare qui e scrivere la storia di questo club. Spalletti e i compagni hanno fiducia in me, e ora voglio dimostrare sul campo di valere l’investimento fatto dalla società”. Questo cambio di rotta appare evidente anche nel suo comportamento. A differenza dell’anno precedente, quando non si presentò al raduno, quest’estate il brasiliano è rientrato a Torino con un giorno d’anticipo, un segnale della sua rinnovata professionalità.
Douglas Luiz ha anche riflettuto sulle difficoltà passate, senza cercare alibi ma analizzando le cause. “La Juventus è un top club, probabilmente avevo bisogno di tempo per adattarmi”, ha spiegato. “Sono arrivato con Thiago Motta e con lui non ha funzionato. Poi gli infortuni non mi hanno aiutato”. Il clima intorno a lui sembra ora completamente diverso, supportato dalla famiglia e da un nuovo staff tecnico.
L’allenatore Luciano Spalletti ha giocato un ruolo cruciale in questa inversione di tendenza. Conosciuto per la sua abilità nel valorizzare i centrocampisti tecnici, il tecnico ha accolto il giocatore senza pregiudizi, accettando la “sfida” di rilanciare il talento del ventottenne. Spalletti ha chiesto alla dirigenza il tempo necessario per valutarlo attentamente durante il precampionato, e i primi risultati sembrano dargli ragione. L’intesa tra i due è apparsa immediata, come confermato dalle parole dello stesso allenatore: “Douglas è forte, sa giocare a calcio e sta crescendo”.
In campo, si iniziano a rivedere le qualità che avevano convinto la Juventus a investire su di lui: geometrie, verticalizzazioni e inserimenti. Per la dirigenza bianconera, il recupero di Douglas Luiz non è solo una questione tecnica. Riuscire a rilanciare e rivalutare un capitale di tale portata rappresenterebbe un’operazione fondamentale anche per le casse del club, che ora osserva con interesse i progressi del suo giocatore.





