Una notte da protagonista in Champions League contro la Roma potrebbe aver cambiato il futuro di Endrick. L’attaccante brasiliano resta al centro delle trattative in vista del mercato di gennaio, ma dopo la sua prestazione decisiva sarà ancora più difficile per il Milan ottenerlo dal Real Madrid, anche solo in prestito. Il tecnico José Mourinho ha infatti ribadito di credere nel valore del giocatore e la partita gli ha dato ragione.
Contro i giallorossi, Endrick è stato fondamentale nella rimonta che ha permesso al Real Madrid di imporsi per 4-3. Entrato al 59′ al posto di Vinicius Junior, ha cambiato il volto del match con velocità e aggressività. All’83’ un suo colpo di testa ha propiziato la rete del 3-2 di Carlos Espí, mentre due minuti dopo è stato lo stesso Endrick a firmare il pareggio, ancora di testa, su angolo di Arda Güler. Per l’ex Palmeiras, premiato come migliore in campo, è stata la prima rete stagionale e la conferma di poter essere decisivo.
Lo Special One aveva già anticipato la volontà di non lasciarlo partire, avvertendo che chiunque fosse interessato al giocatore avrebbe dovuto “lottare molto” con lui. Dopo la vittoria sulla Roma, Mourinho ha ulteriormente rafforzato il concetto, sottolineando che il talento brasiliano ha le qualità per giocare nel Real Madrid e deve continuare a crescere all’interno del club. Una posizione netta, se si considera che prima di questa partita Endrick era stato utilizzato per soli 4 minuti in campionato.
Dopo settimane trascorse tra infermeria e panchina, il brasiliano ha finalmente sfruttato la sua occasione. La concorrenza nell’attacco madridista resta elevatissima, con Kylian Mbappé e Vinicius Junior che partono davanti nelle gerarchie. Tuttavia, la recente squalifica di quattro giornate inflitta a Vinicius nella Liga potrebbe ora favorire proprio l’impiego di Endrick, aprendo nuovi scenari.
Il Milan, nel frattempo, continua a monitorare la situazione con grande interesse. Il giocatore ha già vissuto una parentesi positiva in prestito con la maglia dell’Olympique Lione, dove ha segnato 8 gol in 21 presenze, un’esperienza che gli ha permesso di rilanciarsi e conquistare un posto nel Brasile per il Mondiale. Il tecnico rossonero Rúben Amorim ne apprezza le caratteristiche: mancino, esplosivo e dotato di un tiro potente, Endrick è un profilo versatile, capace di giocare da centravanti, seconda punta o trequartista.
Nel Milan potrebbe rappresentare l’alternativa a Gonçalo Ramos oppure agire come uno dei due trequartisti nel 3-4-2-1. La formula del trasferimento resta da definire: l’ipotesi più semplice è quella di un prestito secco fino a fine stagione, sul modello dell’operazione che portò il brasiliano a Lione. Il club rossonero potrebbe però provare a inserire un diritto di riscatto, con un controriscatto a favore del Real Madrid, per consentire agli spagnoli di mantenere il controllo sul futuro del giocatore.
Il principale ostacolo rimane la ferma opposizione di Mourinho. Tuttavia, l’entourage del calciatore, rappresentato da Roc Nation, si era già mostrato aperto al trasferimento in rossonero durante l’estate, forte degli ottimi rapporti con la dirigenza del Milan. La partita di mercato è dunque ancora aperta.



