F1, Sepang: attivato il protocollo per il caldo

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Cronache sport formula1
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Una densa cappa di umidità ha accolto i piloti nel paddock di Sepang, un primo assaggio delle difficili condizioni climatiche che li attendono. La maggior parte dei protagonisti del Mondiale ha scelto di arrivare in Malesia con giorni di anticipo, per abituarsi al fuso orario e a un clima che richiederà una preparazione fisica impeccabile.

Le temperature massime si aggireranno intorno ai 32-33 gradi, ma il vero fattore di rischio sarà l’umidità, prevista oltre l’80%. Fernando Alonso, che a Sepang ha vinto tre volte, ha definito la gara una delle più impegnative fisicamente, potendo contare su un’esperienza che molti piloti attuali non hanno, dato che il circuito è assente dal calendario di F1 dal 2018.

A causa di queste condizioni, la FIA ha dichiarato lo ‘Heat Hazard’ per l’intero fine settimana, attivando il protocollo previsto dal regolamento sportivo in caso di temperature eccessive. Questa misura impone ai team di installare sulle vetture il ‘Driver Cooling System’, un sistema di raffreddamento che i piloti potranno decidere se utilizzare. In caso di mancato utilizzo, il peso minimo della monoposto dovrà essere integrato con una zavorra.

Con una temperatura dell’aria superiore ai 30 gradi, quella all’interno dell’abitacolo può superare i 50, portando un pilota a perdere fino a 3 kg di liquidi nel corso di un Gran Premio. Un adeguato reintegro delle forze tra le sessioni sarà quindi fondamentale.

Al caldo e all’umidità si aggiungerà anche l’incognita della pioggia, un elemento sempre critico nel clima tropicale della Malesia. Le previsioni indicano la possibilità di precipitazioni ricorrenti ogni giorno, concentrate nella fascia pomeridiana, all’incirca tra le 14 e le 16. L’intensità di questi fenomeni sarà decisiva, potendo variare rapidamente da pioggia leggera ad acquazzoni violenti.

Questa eventualità, tuttavia, non sembra preoccupare i piloti. Molti, incluso il leader del Mondiale Kimi Antonelli, si sono detti entusiasti all’idea di affrontare il tracciato sul bagnato. ‘Quest’anno non abbiamo ancora avuto l’occasione di provare queste vetture con la pioggia e fare qualche giro sul bagnato sarebbe fantastico’, ha spiegato il pilota. Una sfida in più che i protagonisti della Formula 1 sono pronti ad accogliere.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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