Fantacampionato 2025-26: la Flop 11 della stagione

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Cronache sport calcio
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La stagione di Serie A 2025-26 si è conclusa, portando con sé i verdetti finali non solo per il campionato reale ma anche per il Fantacampionato. Con il sipario calato sulla competizione, è arrivato il momento di analizzare le performance dei giocatori e stilare i bilanci. In questo contesto, emerge un’analisi particolarmente interessante: quella della “Flop 11”, la formazione dei giocatori che hanno registrato la fantamedia più bassa.

Per stilare questa speciale classifica, sono stati considerati esclusivamente i calciatori che hanno disputato almeno 19 partite con voto, garantendo così un campione statistico affidabile. Il modulo di riferimento scelto è il 4-3-3, che permette di coprire tutti i ruoli chiave del campo. La fantamedia, calcolata sulla base dei voti in pagella e dei bonus/malus accumulati, rappresenta l’indicatore definitivo del rendimento di un giocatore.

A difendere la porta di questa non invidiabile formazione troviamo Semper. L’estremo difensore del Pisa ha concluso la stagione con una fantamedia di 4,5. Questo dato è il risultato diretto dei 42 gol subiti nel corso del campionato, un fardello pesantissimo che ha annullato qualsiasi parata decisiva potesse aver compiuto. Nel fantacalcio, ogni gol subito si traduce in un malus, rendendo quasi impossibile per un portiere di una squadra in difficoltà raggiungere la sufficienza.

Il reparto difensivo a quattro è composto da giocatori che hanno chiuso tutti con una fantamedia di 5,6. Sulle fasce troviamo Pezzella e Luca Pellegrini, mentre al centro agiscono Gaspar e Britschgi. Una fantamedia costantemente sotto la sufficienza per un difensore indica una stagione caratterizzata da poche prestazioni positive, ammonizioni frequenti e una scarsa capacità di contribuire alla fase offensiva con bonus come assist o gol.

Questi giocatori sono stati parte di reparti arretrati che hanno concesso troppe reti, abbassando sistematicamente il loro voto di partenza. La mancanza di bonus, unita a malus per cartellini gialli, ha trasformato questi difensori in una scelta penalizzante per i fantallenatori che avevano puntato su di loro.

Anche la linea mediana ha i suoi protagonisti in negativo. Il trio è formato da Sohm (fantamedia 5,4), Bondo (5,5) e Marin (5,6). Le loro prestazioni sono state spesso anonime, senza acuti in zona gol o assist decisivi per i compagni. Una fantamedia così bassa per un centrocampista significa aver offerto un rendimento mediocre, privo di quel valore aggiunto che i fantallenatori cercano per fare la differenza.

Il reparto più deludente è senza dubbio l’attacco, dove figurano nomi che a inizio stagione rappresentavano speranze o certezze. Il tridente è composto da Álvaro Morata (fantamedia 5,3), Antonio Sanabria (5,6) e Sarr (5,7). La presenza di un attaccante del calibro di Morata in questa lista è la sorpresa più grande e dolorosa per chi ha investito su di lui.

Una fantamedia di 5,3 per una punta centrale è un dato impietoso: significa che, al netto dei pochi gol segnati, il giocatore ha accumulato una quantità enorme di malus, come rigori sbagliati, ammonizioni e prestazioni insufficienti. Per un fantallenatore, un attaccante che non segna e prende brutti voti è il peggior investimento possibile, capace da solo di compromettere l’esito di un’intera stagione.

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