Ferreira Pinto, a 46 anni ancora protagonista in campo

17
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

A 46 anni, Adriano Ferreira Pinto non ha perso la voglia di giocare e, soprattutto, di essere decisivo. L’ex centrocampista dell’Atalanta, classe 1979, continua la sua carriera in Promozione con la maglia numero 10 dell’Almé, club della provincia di Bergamo. In una recente partita ha segnato il gol del pareggio per 1-1 per la sua squadra.

Dopo una carriera professionistica di 13 anni, che lo ha visto protagonista in Serie A con l’Atalanta e con le maglie di Varese e Lecce, Ferreira Pinto ha scelto di rimanere nel bergamasco. Per undici stagioni ha militato in Serie D con il Ponte San Pietro, collezionando 314 presenze e 80 gol, prima di firmare per l’Almé nel 2025. La rete recente è stata la sua seconda in questo campionato, un tap-in che dimostra ancora un grande istinto del gol. La sua chiave, ha spiegato, è “la voglia e la forza di volontà che mi ha sempre contraddistinto”.

Nonostante il suo contributo, l’Almé non ha ancora trovato la vittoria in campionato, ma il brasiliano si è detto fiducioso per il futuro della squadra. All’interno dello spogliatoio, dove molti compagni potrebbero essere suoi figli, il suo ruolo è quello di un mentore. Ha raccontato di voler trasmettere amore e passione per il calcio, mettendo la sua esperienza al servizio del gruppo. La sua dedizione è un esempio: non salta un allenamento e si sente ancora in ottima forma.

La passione per il calcio è di famiglia: i suoi due figli, José Carlos (2010) e Thiago (2013), giocano nelle giovanili del Ponte San Pietro. Interrogato sull’ingaggio del coetaneo Ronaldinho da parte del Ravenna in Serie C, ha espresso qualche dubbio. Secondo lui, si è trattato soprattutto di un’operazione pubblicitaria, sottolineando che l’ex Pallone d’Oro “è fermo da troppo tempo”. Ha però riconosciuto che la sua presenza tecnica potrà essere utile per i giovani del Ravenna.

Da tifoso dell’Atalanta, segue sempre la sua ex squadra. Riguardo al nuovo corso guidato da Maurizio Sarri, dopo il ciclo storico di Gasperini, ha invitato alla pazienza. Ha affermato che i tifosi devono capire che il nuovo allenatore ha bisogno di tempo per trasmettere le sue idee di gioco e che, se gli verrà concesso, “farà sicuramente bene”.

Per il suo futuro, Ferreira Pinto ha un sogno: diventare allenatore. Già ora, al termine dei suoi allenamenti, segue le squadre giovanili dell’Almé, dimostrando il suo amore per il lavoro con i giovani sul campo. Tuttavia, non ha ancora deciso se questa sarà la sua ultima stagione da calciatore.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome