Festa Casertana, adesso è serie C

Festa Casertana, adesso è serie C
Festa Casertana, adesso è serie C

CASERTA (Ernesto Di Girolamo) – Dopo un’attesa di tre mesi segnata da silenzio e anche ansia, la Casertana può finalmente liberare la gioia di aver riconquistato la Serie C, anche se in modo inusuale: attraverso decisioni amministrative e carte bollate, piuttosto che sul campo di gioco. L’annuncio ufficiale è arrivato quando il Consiglio di Stato ha comunicato gli esiti dei ricorsi presentati da Perugia e Reggina. Queste decisioni hanno confermato la risalita tra i professionisti per la squadra dei falchetti, e hanno portato al ripescaggio del Brescia in Serie B, a discapito delle squadre calabresi. Questo verdetto, sebbene non ottenuto sul terreno di gioco, ha scatenato una valanga di emozioni tra i tifosi e i giocatori della Casertana. Nonostante l’incertezza riguardo all’inizio della stagione e la possibilità di rinvio del primo match contro il Monopoli, la squadra ha saputo condurre un mercato attento, evitando di stravolgere la rosa che il mister Cangelosi aveva costruito nella seconda parte della scorsa stagione. Un lavoro che aveva portato la squadra vicina alla promozione, poi andata al Sorrento. Il presidente D’Agostino, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “E’ stata una giornata infinita, ma siamo felici. Inizia una nuova storia. Inizieremo subito a programmare il futuro, allestendo la squadra. Sono contento di presentare queste maglie, che sono ancora più belle proprio perché siamo in Serie C. Gli sponsor hanno creduto nel progetto fin dai tempi della Serie D, dimostrando un grande attaccamento al territorio. La campagna abbonamenti partirà presto, e l’immagine che la accompagna ci accompagnerà per tutta la stagione”.Quanto al futuro dello stadio, il presidente ha rassicurato i tifosi: “Stiamo procedendo alla grande con i lavori. Nessuno si è distratto, e la prossima settimana avrà luogo uno studio all’interno dello stadio. Quanto al debutto, è probabile che avvenga contro il Benevento”. D’Agostino ha inoltre elogiato il coraggio della squadra e ha sottolineato che l’arrivo di Cangelosi era inizialmente programmato per l’anno successivo. Tuttavia, grazie alle ottime prestazioni nei playoff e alla speranza nelle difficoltà delle altre squadre, è stato possibile avanzare la richiesta di ripescaggio. “La Serie D è una categoria difficile che non meritavamo. Abbiamo costruito due squadre importanti, e vincere è stato davvero difficile, dato che tutti si aspettano il massimo da noi”. La storia della Casertana è dunque un esempio di dedizione, determinazione e passione, dimostrando che la vittoria può essere raggiunta anche attraverso sfide inaspettate e decisioni amministrative. I tifosi ora possono finalmente gioire per il traguardo raggiunto, consapevoli del duro lavoro che ha portato la loro squadra nella Serie C.

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