La tensione tra la Fiorentina e Moise Kean ha raggiunto un punto di svolta. L’attaccante si è presentato in ritardo al centro sportivo e ha poi deciso di non prendere parte alla seduta di allenamento con la squadra. Un gesto che segna una frattura evidente con il club.
L’episodio si inserisce in un contesto di mercato sempre più complesso. Da settimane, il futuro del centravanti è al centro di intense speculazioni, con il Como che ha manifestato un interesse concreto per assicurarsi le sue prestazioni.
Il club lariano, guidato da Cesc Fàbregas, ha presentato alla dirigenza viola un’offerta importante, stimata intorno ai 40 milioni di euro. Una cifra considerevole che la Fiorentina sta valutando, ma senza fretta.
La posizione della società toscana rimane chiara: prima di autorizzare la cessione di Kean, è indispensabile individuare e ingaggiare un sostituto all’altezza. Questa ricerca di un nuovo profilo offensivo sta di fatto rallentando i tempi della trattativa, alimentando l’incertezza.
Il comportamento dell’attaccante suggerisce un’impazienza crescente e la volontà di accelerare il suo trasferimento. Se fino a pochi giorni fa i rapporti tra le parti apparivano cordiali, l’ultimo episodio ha cambiato radicalmente lo scenario, trasformando il dialogo in un braccio di ferro.
Anche alcuni segnali precedenti possono essere riletti sotto una nuova luce. La sua mancata partenza da titolare nella recente trasferta contro la Roma potrebbe essere stata una prima avvisaglia del malcontento, nonostante l’ingresso in campo sia stato propositivo.
Al termine di quella partita, il tecnico Fabio Grosso aveva anche speso parole positive per il contributo del giocatore, un dettaglio che rende la situazione attuale ancora più intricata. Evidentemente, qualcosa si è rotto nelle ore successive.
Le prossime giornate saranno decisive per capire gli sviluppi. La Fiorentina dovrà gestire la reazione del giocatore e decidere come rispondere, mentre il Como resta in attesa, sperando che la situazione si sblocchi per accogliere il suo obiettivo di mercato.








