Fiorentina, esonerato l’allenatore Fabio Grosso

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Cronache sport calcio
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Fabio Grosso non è più l’allenatore della Fiorentina. La società ha comunicato la decisione di sollevare il tecnico dall’incarico dopo appena quattro partite ufficiali, a seguito di un avvio di stagione privo di vittorie in campionato. L’avventura dell’ex campione del mondo sulla panchina viola è terminata dopo circa due mesi di lavoro.

La decisione è maturata dopo la terza sconfitta consecutiva in Serie A, subita in rimonta contro il Torino. Questo risultato ha sancito la peggiore partenza di sempre del club in campionato e ha reso la posizione del tecnico insostenibile. Sebbene la dirigenza avesse inizialmente espresso fiducia, le riflessioni successive hanno portato a un rapido cambio di rotta, dettato dall’urgenza di invertire la tendenza.

La rottura è stata accelerata anche da divergenze di vedute tra l’allenatore e il dirigente Fabio Paratici sulle strategie per superare la crisi. L’esonero rappresenta un fallimento per il nuovo progetto tecnico, avviato con una campagna acquisti da 130 milioni di euro e l’innesto di tredici nuovi giocatori, che avevano generato grandi aspettative.

Sul piano tecnico, a Grosso sono state imputate scelte tattiche poco convincenti e una gestione confusa della rosa. L’allenatore ha cambiato frequentemente modulo e uomini, senza mai schierare la stessa formazione per due partite consecutive in campionato. La difesa ha mostrato gravi lacune, con nove gol subiti nelle prime tre giornate, un dato allarmante per una squadra che nella passata stagione ha lottato per non retrocedere.

Al tecnico sono state comunque riconosciute alcune attenuanti, come la necessità di integrare un gruppo quasi interamente rinnovato, con molti giocatori arrivati solo negli ultimi giorni di mercato. Grosso aveva iniziato a lavorare sul 4-3-3, ma ha dovuto adattare i suoi piani alla mancanza di esterni, sperimentando il 4-3-1-2 e, più recentemente, il 4-2-3-1.

La società ha sottolineato l’urgenza di trovare un sostituto, dato che la squadra tornerà in campo a breve contro il Venezia. La dirigenza sta valutando diversi profili per la successione: tra i candidati figurano Thiago Motta, Alberto Gilardino, Paolo Vanoli e Raffaele Palladino. Non sono escluse sorprese provenienti da campionati esteri, come Sérgio Conceição. In attesa della scelta definitiva, la squadra potrebbe essere affidata temporaneamente ad Aurelio Andreazzoli, attuale responsabile del settore giovanile.

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