Fiorentina: Grosso e De Rossi per il dopo Vanoli

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Cronache sport calcio
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Il futuro della panchina della Fiorentina è sempre più incerto, con le possibilità di permanenza dell’attuale tecnico Paolo Vanoli che appaiono ridotte al minimo. La dirigenza, guidata dal direttore sportivo Fabio Paratici, ha già avviato la ricerca del sostituto, concentrandosi su due profili principali: Fabio Grosso e Daniele De Rossi. I due campioni del Mondo 2006, dopo aver condiviso il trionfo in Germania, si sono affermati anche come allenatori di talento.

Le loro squadre, Sassuolo e Genoa, hanno raggiunto con anticipo una posizione di classifica tranquilla, e la dirigenza viola ha potuto osservarli da vicino nei recenti scontri diretti. Sebbene Paratici abbia pubblicamente elogiato il lavoro di Vanoli e del suo staff, ha anche chiarito che ogni decisione verrà presa solo a salvezza matematica acquisita. “Se e quando raggiungeremo l’obiettivo ci siederemo per decidere il futuro, pensando al bene della Fiorentina”, ha dichiarato il ds.

Fabio Grosso è un nome particolarmente gradito a Paratici, che lo conosce dai tempi della Juventus, dove lo ha avuto prima come giocatore e poi come allenatore della Primavera. Il suo stile di gioco, propositivo e offensivo, e la sua profonda conoscenza della Serie A sono considerati ideali per il progetto viola. Grosso è attualmente legato al Sassuolo da un contratto fino al 2027, e il club emiliano ha già fatto sapere che non si opporrà a una sua partenza di fronte a un’offerta importante, ma richiederà un indennizzo per liberarlo.

Anche Daniele De Rossi rientra pienamente nei parametri ricercati dalla società. La sua esperienza al Genoa è stata un successo: subentrato a Patrick Vieira, ha trasformato la squadra portandola dalla zona retrocessione a una salvezza ottenuta con tre giornate d’anticipo. Questo risultato gli ha garantito il rinnovo automatico del contratto per un’altra stagione. Prima di valutare altre panchine, De Rossi dovrà confrontarsi con la dirigenza genoana per comprendere i programmi e le ambizioni del club.

Oltre alle candidature italiane, il club tiene aperte alcune piste estere. Tra i profili monitorati figurano lo spagnolo Marcelino, dato in uscita dal Villarreal, Inigo Perez, che ha guidato il Rayo Vallecano fino alle semifinali di Conference League, e l’italo-americano Pellegrino Matarazzo, attuale tecnico della Real Sociedad. Queste opzioni rappresentano alternative suggestive nel caso in cui le trattative principali non dovessero concretizzarsi.

La scelta definitiva per la panchina della Fiorentina è attesa entro una decina di giorni, ma tutto è subordinato al raggiungimento della certezza matematica della salvezza. La conquista del punto che ancora manca darà il via ufficiale alla definizione della guida tecnica per la prossima stagione.

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