Allegri a Napoli: la sua cavalla debutta ad Agnano

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Cronache sport calcio
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La filosofia del “corto muso” ha fatto il suo ingresso a Napoli prima ancora di Massimiliano Allegri. Mentre il tecnico non ha ancora formalizzato il suo accordo con il club partenopeo, la sua aura ha già pervaso la città attraverso Afromisia, la sua cavalla da corsa che ha debuttato all’ippodromo di Agnano.

La purosangue di tre anni si è piazzata terza nel Premio intitolato allo storico fantino Bruno Agriformi. Afromisia ha gareggiato per la scuderia Alma Racing, un anagramma di Allegri Massimiliano, indossando la giubba amaranto ispirata ai colori del Livorno, un omaggio alle origini del tecnico.

L’evento sportivo è diventato l’occasione ideale per approfondire il pensiero di Allegri, un approccio in cui il calcio e l’ippica sono indissolubilmente legati. La sua teoria più celebre, quella del “corto muso”, è diventata un vero e proprio manifesto del suo pragmatismo.

Questa filosofia è stata espressa chiaramente nell’aprile 2019, dopo una sconfitta della sua Juventus contro la Spal. In conferenza stampa, Allegri ha spiegato: “Nelle corse dei cavalli basta mettere il musetto davanti, non di 100 metri. Foto, corto muso. Chi vince di corto muso arriva primo. Non resta scritto se vinci di 30 punti”.

La carriera dell’allenatore è costellata di metafore ippiche. Per giustificare la scelta di lasciare Benatia in panchina, una volta ha dichiarato: “Dopo un po’ che vincono, i cavalli si mandano al prato a riposare”. Ha usato la stessa immagine per descrivere le condizioni di Mandzukic e Khedira.

Anche la gestione degli infortuni ha seguito questa logica. Riguardo al recupero di Barzagli, ha affermato: “I cavalli vecchi quando devono correre non hanno bisogno di tanto allenamento, si buttano in campo”.

Epica è rimasta la sua analisi della rimonta della Juventus nella stagione 2015-2016. “Siamo partiti come nelle corse di trotto sui 2000 metri, con i più forti che partono a 2020 o 2040 metri. Noi siamo partiti da 2120, praticamente abbiamo dato cento metri di vantaggio agli altri”.

Il legame è profondo e radicato nel tempo. Nel 2018, Allegri ha raccontato di quando, anni prima, ha scommesso su un cavallo sfavorito di nome Minnesota. L’allibratore gli ha detto che era più facile che lui arrivasse ad allenare in Serie A piuttosto che quel cavallo vincesse. Minnesota ha vinto, e Allegri ha raggiunto la Serie A.

L’esordio di Afromisia ad Agnano assume quindi un valore simbolico, un’anticipazione dello stile e della mentalità che Massimiliano Allegri porterà con sé nella sua nuova avventura.

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