Fiorentina non va oltre il pareggio contro il Torino

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Cronache Mercato
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La Fiorentina e il Torino hanno pareggiato 0-0 nell’anticipo della terza giornata di Serie A 2026/27, un risultato che non smuove le due squadre dalle zone basse della classifica. Entrambe le formazioni si sono presentate all’appuntamento del Franchi con zero punti e una forte pressione, cercando una vittoria per scacciare la crisi di inizio stagione. I viola erano reduci dalla pesante sconfitta interna per 0-3 contro il Frosinone, mentre i granata avevano subito l’eliminazione in Coppa Italia per mano del Monza.

Il match è iniziato su ritmi subito alti, con i padroni di casa che hanno provato a imporre il proprio gioco. Già al 2′ minuto la Fiorentina ha costruito una doppia, clamorosa occasione: prima Perri ha compiuto un grande intervento su un tiro ravvicinato di Mastantuono, poi sulla respinta Fortini si è immolato per salvare sulla linea un tentativo a botta sicura di Njie.

La squadra di Ignazio Abate non è rimasta a guardare e ha risposto colpo su colpo, affidandosi soprattutto alle iniziative di Rolando Mandragora. Al 12′ il centrocampista ha scaldato i guantoni di De Gea con una potente conclusione dalla distanza, costringendo il portiere viola a un difficile intervento in tuffo. Lo stesso Mandragora si è reso di nuovo pericoloso al 27′ con un tiro dal limite deviato che è terminato di poco a lato.

Il Torino ha sfiorato il vantaggio anche su palla inattiva. Al 22′ minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il difensore Fortini è svettato di testa su cross di Cacciamani, ma il suo tentativo è stato respinto proprio sulla linea di porta da un provvidenziale salvataggio di Viery.

Nella ripresa, la paura di perdere ha avuto la meglio sulla voglia di vincere. I ritmi sono calati e le due squadre sono apparse più contratte e meno precise in fase di costruzione, con poche emozioni da registrare. I due allenatori hanno provato a cambiare l’inerzia della partita con alcune sostituzioni: Grosso ha inserito Ndour per Oulai, mentre Abate ha mandato in campo Ismajli per l’infortunato Coco, ma le mosse non hanno prodotto gli effetti sperati.

Tatticamente, il 4-3-3 della Fiorentina e il 3-5-2 del Torino si sono annullati a vicenda. Le difese, ben organizzate e attente, hanno avuto quasi sempre la meglio su attacchi che hanno mostrato buone idee ma poca concretezza negli ultimi sedici metri. Nonostante gli sforzi finali, nessuna delle due compagini è riuscita a trovare il guizzo vincente per sbloccare il punteggio.

Il triplice fischio dell’arbitro Massa ha così sancito un pareggio a reti inviolate. Un punto che muove la classifica ma che lascia l’amaro in bocca a entrambi gli ambienti, poiché non risolve le rispettive difficoltà. La crisi non è superata e per Fabio Grosso e Ignazio Abate le prossime partite saranno già decisive.

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