Fisco, Orlando: “Servono risorse pluriennali per il taglio del cuneo progressivo”

Il taglio del cuneo fiscale "necessita di una manovra che è riferita a tutto il Governo e in primo luogo al ministero dell'Economia. L'Europa ci chiede contemporaneamente di non fare scostamenti, mette dei paletti per non mettere a rischio la finanza".

Foto Roberto Monaldo / LaPresse Nella foto Andrea Orlando

MILANO – Il taglio del cuneo fiscale “necessita di una manovra che è riferita a tutto il Governo e in primo luogo al ministero dell’Economia. L’Europa ci chiede contemporaneamente di non fare scostamenti, mette dei paletti per non mettere a rischio la finanza”. Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ospite di Maria Latella a Il Caffè della Domenica su Radio24.

“La questione fondamentale è che un ragionamento di questo genere vada fatto mettendosi intorno a un tavolo e cercando di capire su base pluriennale dove si possono individuare le risorse per una riduzione progressiva. Non credo che si possa fare un intervento tutto in una volta. Bisogna capire anche quali possono essere le contropartite che si possono realizzare, abbiamo bisogno di un patto in cui ogni parte sociale dia una mano ad affrontare i temi”, ha spiegato il ministro.

“Non è che storicamente – osserva Orlando – sia stata fatta a me una richiesta a ottobre. Abbiamo fatto molte proposte a Confindustria sul tema dei salari, quelle che si possono fare in una condizione di finanza pubblica con forti tensioni, non sempre abbiamo trovato una disponibilità”. Riferendosi alla proposta, Orlando ha aggiunto che “non è particolarmente originale, sono mesi che se ne parla e le interlocuzioni sono anche iniziate, ci sono spunti su cui si può lavorare. La vicenda della guerra ha in qualche modo sospeso il dialogo che si era avviato, credo sia un’esigenza che resta e sarebbe utile usare toni che aiutino questo tipo di confronto”.

LaPresse

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