CASAGIOVE (CE) – Una notte di ordinaria follia, una scia di terrore lunga oltre venti chilometri che ha attraversato il cuore del Casertano. È iniziata con un banale controllo stradale e si è trasformata in un inseguimento da film, conclusosi con un arresto, tre carabinieri feriti e il sequestro di un ingente quantitativo di droga. Protagonista della vicenda un 32enne che, pur di non essere fermato, ha messo a repentaglio la propria vita e quella di decine di automobilisti.
Tutto ha avuto inizio nella tarda serata di ieri, 6 ottobre, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta, durante un servizio di controllo del territorio in via IX Novembre, ha intimato l’alt a una Fiat 500X. Anziché accostare, il conducente ha pigiato con violenza sull’acceleratore, dando il via a una fuga disperata e a velocità folle.
Ne è scaturito un inseguimento ad alta tensione che ha visto la 500X sfrecciare tra le strade di Caserta, per poi imboccare un percorso che ha toccato i comuni di Santa Maria Capua Vetere, Sant’Angelo in Formis e Capua. Durante la sua corsa, il fuggitivo ha compiuto una serie di manovre azzardate, sorpassi a destra, inversioni e gimcane tra le auto, incurante del codice della strada e del pericolo creato. I militari, mantenendo il sangue freddo, non lo hanno mai perso di vista, coordinandosi via radio per creare un imbuto e porre fine a quella potenziale tragedia.
La fuga si è interrotta bruscamente nel territorio di Casagiove, all’uscita della Variante Anas. Giunto a una rotatoria, il 32enne ha perso il controllo del veicolo, che è andato a impattare violentemente contro il marciapiede in cemento. Ma la sua resa non era ancora arrivata. Abbandonata l’auto ormai inservibile, l’uomo ha tentato un’ultima, disperata fuga a piedi, cercando di dileguarsi nel buio. Uno scatto vano: i Carabinieri lo hanno raggiunto e bloccato dopo poche decine di metri.
Anche in quel momento, con le spalle al muro, il 32enne non si è arreso. Ha opposto una strenua e violenta resistenza, divincolandosi, strattonando e spintonando i militari nel tentativo di liberarsi. Nella colluttazione, tre uomini dell’Arma hanno riportato lesioni, fortunatamente non gravi, prima che l’uomo venisse definitivamente immobilizzato e ammanettato.
Il motivo di una fuga così scellerata è apparso chiaro subito dopo. La perquisizione, estesa prima alla sua persona e poi all’abitacolo della Fiat 500X, ha permesso di scoprire il carico illecito. Nascoste con astuzia all’interno di un innocuo pacchetto di caramelle, i militari hanno rinvenuto ben 100 dosi di sostanze stupefacenti già confezionate e pronte per lo spaccio: 21,6 grammi di crack e 11,1 grammi di cocaina, per un peso complessivo di oltre 30 grammi. Nelle sue tasche, inoltre, sono stati trovati 680 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
L’uomo, condotto presso gli uffici della Compagnia di Caserta per gli accertamenti di rito, è stato arrestato con un pesante capo d’accusa: detenzione illecita di sostanze stupefacenti, fuga pericolosa, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici. Droga, denaro e autovettura sono stati posti sotto sequestro. Dopo le cure mediche presso l’Ospedale Civile “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 32enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Va precisato che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la colpevolezza dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.











