Follia a Chiaiano: non accetta la fine della relazione, picchia e tenta di investire il nuovo compagno dell’ex. Arrestato

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NAPOLI – Una serata di ordinaria follia, alimentata da una gelosia che non conosce fine e che ha trasformato le strade di Chiaiano in un teatro di violenza inaudita. Un uomo di 57 anni, accecato dalla rabbia per la fine della sua relazione, ha scatenato un’aggressione brutale contro il nuovo compagno della sua ex, culminata nel folle tentativo di investirlo con la propria automobile. L’incubo per la coppia è terminato solo grazie al provvidenziale intervento di una pattuglia della Polizia di Stato, che ha tratto in arresto l’aggressore al termine di una colluttazione. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, dovrà ora rispondere di accuse pesantissime: tentato omicidio, lesioni aggravate, atti persecutori, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Tutto ha avuto inizio nella serata di ieri, 6 ottobre 2026. Gli agenti del Commissariato Chiaiano, impegnati nel consueto servizio di controllo del territorio, stavano transitando in via Raffaelli quando la loro attenzione è stata catturata da urla disperate provenienti dal vicino corso Chiaiano. Pochi istanti dopo, hanno visto una coppia, un uomo e una donna visibilmente sotto shock e terrorizzati, correre verso di loro in cerca di aiuto.

Con il fiato corto e in preda al panico, i due hanno raccontato l’agguato appena subito. L’uomo, in particolare, ha spiegato che, mentre si trovava in corso Chiaiano, era stato improvvisamente affrontato dal 57enne, l’ex compagno della donna al suo fianco. Non era la prima volta. Come riferito alla polizia, l’aggressore lo aveva già perseguitato e aggredito in passato, incapace di accettare la nuova vita della sua ex. Ma questa volta, la violenza aveva raggiunto un’escalation terrificante. Dalle parole si è passati subito ai fatti: il 57enne lo ha colpito con violenza, per poi risalire a bordo della sua auto e, con una manovra deliberata e assassina, tentare di travolgerlo, trasformando il veicolo in un’arma letale.

La scena, già drammatica, ha avuto un’ulteriore, incredibile escalation proprio sotto gli occhi degli agenti. Mentre le vittime stavano ancora fornendo la loro testimonianza, il 57enne è sopraggiunto a bordo della sua auto, incurante della presenza della divisa. Anziché desistere, l’uomo ha proseguito nella sua condotta violenta e intimidatoria, urlando minacce di morte all’indirizzo della coppia, confermando in flagranza di reato la sua pericolosità e la sua ossessione persecutoria.

A quel punto, gli operatori sono intervenuti immediatamente per bloccarlo e porre fine alla sua furia. L’arresto, però, non è stato semplice. Il 57enne ha opposto una strenua resistenza, divincolandosi e cercando in ogni modo di sottrarsi alla cattura, costringendo gli agenti a un non facile intervento per immobilizzarlo e renderlo inoffensivo.

Condotto presso gli uffici del Commissariato, l’uomo è stato formalmente tratto in arresto. Le accuse a suo carico delineano un quadro criminale di estrema gravità, che va dal tentato omicidio per il tentativo di investimento, alle lesioni per l’aggressione fisica, fino agli atti persecutori, confermati dal racconto delle vittime su episodi precedenti. Un intervento tempestivo che ha, con ogni probabilità, evitato che una spirale di violenza potesse culminare in una tragedia.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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