La Formula 1 si prepara a una significativa evoluzione del suo formato a partire dalla stagione 2027. Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della F1, ha confermato l’intenzione di aumentare il numero delle gare Sprint, portando il campionato a un totale di 34 eventi agonistici nel corso dell’anno.
Il piano, che sarà ufficializzato a breve con la presentazione del nuovo calendario, prevede di portare le Sprint Race dalle attuali 6 a 10. Il numero dei Gran Premi tradizionali resterà invece invariato a 24. È stato già annunciato che il Gran Premio d’Italia a Monza sarà una delle tappe destinate a ospitare il formato Sprint. “Stiamo lavorando per annunciare un numero maggiore di Sprint per il futuro”, ha spiegato Domenicali, “e lo faremo quando presenteremo il calendario, molto presto”.
L’espansione del format è considerata da Liberty Media “la strada giusta” per il futuro della competizione. Introdotte nel 2021, le gare Sprint hanno generato un acceso dibattito tra appassionati e addetti ai lavori, ma la dirigenza della F1 le ritiene un successo consolidato. Domenicali ha ricordato le perplessità iniziali, sostenendo però che il formato abbia progressivamente conquistato il pubblico, citando come prova la grande affluenza di spettatori registrata in circuiti come Silverstone.
Il calendario del 2027 presenterà anche altre importanti novità. Il Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, che nel 2026 ospiterà per la prima volta una Sprint, uscirà dal Mondiale. Anche la Spagna tornerà ad avere un solo appuntamento, a Madrid, con l’esclusione del Circuit de Barcelona-Catalunya.
Questi cambiamenti faranno spazio al ritorno di due circuiti che mancano dal 2021: Istanbul Park in Turchia e l’Autódromo Internacional do Algarve in Portogallo. Inoltre, è previsto il reintegro dei Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita, che erano stati cancellati nel 2026 a causa delle conseguenze del conflitto in Iran, completando così un quadro di profonda riorganizzazione per il campionato.





