Truffa una donna di 64 anni, arrestato 24enne del Pallonetto di Santa Lucia: recuperati oro e 17mila euro

Alla donna era stato detto che il marito rischiava l’arresto per una rapina in gioielleria. Gli agenti hanno fermato il giovane mentre usciva dal palazzo e restituito i preziosi alla vittima.

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Francesco Lemaire, 24enne del Pallonetto Santa Lucia
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NAPOLI – Un’operazione congiunta dei commissariati San Ferdinando e Posillipo ha portato all’arresto di un 24enne del Pallonetto di Santa Lucia, dopo una truffa a un’anziana in via Posillipo. Dagli uffici della questura fanno sapere che gli agenti gli contestano un’estorsione aggravata ai danni di una signora di 64 anni. Erano impegnati in uno specifico servizio di controllo del territorio, lo hanno notato e bloccato mentre usciva dal portone di uno stabile del quartiere collinare. Durante la perquisizione sul posto, il giovane è stato sorpreso in possesso di una borsa colma di oggetti di ingente valore, contenente decine di orologi di lusso, diversi monili d’oro e circa 17mila euro in contanti, priva di giustificazione. I poliziotti si sono immediatamente introdotti nell’edificio per rintracciare la vittima e ricostruire il preciso svolgimento dei fatti.

La telefonata del finto carabiniere e la truffa

L’anziana signora, visibilmente scossa, ha raccontato di essere stata contattata telefonicamente poco prima da un finto carabiniere che l’aveva messa in allarme. Il sedicente militare le aveva falsamente riferito che il marito era trattenuto in caserma per accertamenti poiché ritenuto coinvolto in una rapina a una gioielleria commessa con un’auto a lui riconducibile. L’interlocutore spiegava che un collega si sarebbe presentato a casa per visionare e prelevare i preziosi di famiglia, così da effettuare le opportune verifiche ed escludere la complicità del coniuge.

Il fermo del giovane del Pallonetto Santa Lucia

Poco dopo, si sarebbe presentato Francesco Lemaire alla porta della donna esibendo un tesserino di riconoscimento contraffatto dell’Arma. Questo per accreditarsi e convincerla ad aprirgli l’ingresso. Una volta dentro l’abitazione, avrebbe spiegato che serviva visionare tutti i gioielli, altrimenti il marito sarebbe stato ufficialmente arrestato. Li avrebbe raccolti in una borsa nera e sarebbe uscito in tutta fretta. Solo a quel punto la vittima ha avuto qualche dubbio. Terrorizzata dalle conseguenze per il coniuge, ha ceduto all’estorsione consegnando l’intero patrimonio di famiglia custodito in casa (circa un chilo e mezzo di preziosi). L’azione repentina della polizia del commissariato San Ferdinando ha evitato che il bottino venisse nascosto o piazzato sul mercato nero. E così hanno restituito denaro e gioielli alla 64enne.

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