Francescoli: “Firmai un precontratto con la Juve”

10
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

Enzo Francescoli, leggenda del calcio uruguaiano, vive a Buenos Aires ma non ha mai reciso il legame con l’Italia, in particolare con la Sardegna. L’ex fantasista, oggi dirigente del River Plate, torna ogni anno a Cagliari, dove il figlio Marco ha messo su famiglia, regalandogli una nipotina italiana. Seguirà con attenzione la sfida tra i rossoblù e la Juventus, squadra per cui tifava da bambino.

Il suo periodo in Sardegna è culminato con la storica qualificazione in Coppa Uefa nel 1993, un traguardo raggiunto sotto la guida di Carlo Mazzone. Francescoli ha ricordato la grinta del tecnico, un “martello” che spingeva la squadra a non arrendersi mai. Un ruolo fondamentale lo ha avuto anche Claudio Ranieri, che lo ha voluto fortemente a Cagliari e lo ha difeso nei momenti di difficoltà iniziale, predicendogli che sarebbe diventato un idolo dell’isola.

Il passaggio dal Marsiglia, dove lottava per i trofei, al Cagliari, impegnato per la salvezza, non è stato semplice. La Serie A degli anni ’90 rappresentava però un sogno e in Sardegna ha trovato un ambiente accogliente, con una piccola colonia di connazionali come Herrera e Fonseca. Ha raccontato di come Ranieri lo ha rassicurato, dicendogli di stare sereno perché il suo talento sarebbe emerso.

Prima di approdare in Italia, Francescoli ha sfiorato il trasferimento alla Juventus. Nel 1987, mentre giocava per il Racing a Parigi, ha ricevuto un invito da Gianni Agnelli nella sua residenza francese. Durante l’incontro, ha espresso all’Avvocato il suo desiderio di vestire la maglia bianconera, un sogno alimentato dalla fede juventina della sua famiglia e dalla possibilità di sostituire il suo idolo, Michel Platini. In quell’occasione ha firmato un precontratto, ma l’operazione è stata poi bloccata dal club parigino.

Un altro capitolo affascinante della sua carriera riguarda il legame con Zinedine Zidane. Il campione francese non ha mai nascosto la sua ammirazione per Francescoli, tanto da chiamare il figlio Enzo in suo onore. I due si sono conosciuti a Torino, quando Fonseca giocava nella Juventus. Francescoli ha rivelato l’emozione di un giovane Zidane, a cui disse con umiltà che “l’allievo aveva superato il maestro”. Un aneddoto curioso riguarda l’incontro tra Zidane e il figlio di Francescoli, che ha chiesto a Zizou il segreto del suo controllo di palla orientato, sentendosi rispondere: “Chiedilo a tuo padre, io l’ho copiato da lui”.

Guardando al calcio attuale, ha espresso grande apprezzamento per Kenan Yildiz, definendolo un giocatore speciale che non a caso indossa la maglia numero dieci della Juventus. Ha confessato che, se potesse, lo acquisterebbe subito per il suo River Plate. Ha indicato Lautaro Martinez come il miglior numero nove della Serie A e ha mostrato interesse anche per giovani talenti come Nico Paz e Daniel Maldini, sottolineando l’importanza di vedere un nome così prestigioso con la maglia del Cagliari.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome