Théo Hernandez non ha ricevuto la convocazione per la sfida della Francia contro l’Italia, valida per la terza giornata della Lega A di Nations League. Il nuovo commissario tecnico Zinédine Zidane ha deciso di escludere il terzino sinistro dell’Al Hilal, così come il fratello Lucas e Lucas Digne.
La scelta è stata motivata direttamente dall’erede di Didier Deschamps in conferenza stampa. “Volevo portare 20 giocatori di movimento, per non lasciarne nessuno in tribuna” ha spiegato Zizou. Il tecnico ha poi aggiunto: “Sono giocatori convocabili e forse ci saranno al prossimo raduno. Non c’è stato alcun passo indietro nelle gerarchie”.
Per comprendere se il giocatore sia effettivamente uscito dai radar della nazionale, sarà necessario attendere le convocazioni di novembre. Di certo, l’ex Milan non si trova al 100% della condizione fisica, a causa di un infortunio muscolare rimediato a inizio settembre.
Questo problema agli adduttori lo ha costretto a saltare tre importanti impegni di Saudi Pro League contro Al Shabab, NEOM e Al Taawoun, oltre alla partita di Champions League Asiatica contro l’Al Gharafa. Il suo rientro in gruppo per gli allenamenti è avvenuto soltanto nella scorsa settimana, un segnale che indica un recupero ancora in corso.
Il terzino vanta 49 presenze e 2 gol con la maglia della nazionale, con le ultime cinque apparizioni registrate al Mondiale della scorsa estate negli Stati Uniti. Durante il torneo, ha iniziato come titolare contro il Senegal, ma ha successivamente perso il posto nelle gerarchie del reparto difensivo, alternandosi tra campo e panchina.
Nelle partite più recenti, Zidane ha preferito puntare su altri profili per la fascia sinistra. Ha dato fiducia ad Adrien Truffert del Bournemouth, specialista del ruolo, e ha ottenuto risposte positive anche da Ousmane Diouf dell’Inter, nonostante sia stato adattato in quella posizione. Per questi motivi, al momento, Hernandez sembra partire in seconda fila.
Il suo futuro con la maglia dei Bleus resta quindi un’incognita e potrebbe non dipendere esclusivamente dalle sue prestazioni nella stagione in Arabia Saudita. Il suo contratto con l’Al Hilal, in scadenza nel 2028, prevede uno stipendio da circa 20 milioni di euro che ha rappresentato un ostacolo per un suo ritorno in Europa la scorsa estate.
La Juventus aveva mostrato interesse per rinforzare il proprio reparto, ma si è scontrata con le elevate richieste economiche. Un eventuale ritorno nel calcio europeo potrebbe riaprirgli le porte della nazionale in modo più stabile, ma richiederà probabilmente uno sforzo significativo da parte sua in futuro.




